Lavoro

Non ho un conto corrente, posso ricevere lo stipendio in contanti?

Sei privo di un conto corrente e non sai come fare per ricevere il tuo stipendio? Cerchiamo di scoprirlo insieme 

Se non hai un conto corrente, non è un problema (codiciateco.it)

Non sono certo in poche le persone che, ancora oggi, preferiscono tenersi lontani dalla possibilità di aprire un conto corrente.

C’è però una questione che di certo non può passare inosservata: ovvero come possono queste persone ricevere il proprio stipendio?

Stipendio in contanti, si può?

Non hai un conto corrente? Non temere (codiciateco.it)

Cominciamo subito col dire che, in realtà, sono molti più di quanto pensiamo i lavoratori sprovvisti di un conto corrente in quanto non prediligono i tipici mezzi di pagamento tracciabili. Proprio loro, però, non possono fare a meno di chiedersi in che modo, dunque, possono fare per ovviare a questa loro “mancanza” e poter comunque godere del proprio stipendio.

In molti, in questo caso, avranno pensato che una soluzione a questo problema potrebbe essere pensato dalla possibilità di percepire il proprio stipendio in contanti: ma ne siamo davvero sicuri? In realtà, secondo quanto stabilito dalla legge del nostro Paese, pare vi sia il divieto di predisporre lo stipendio proprio mediante pagamento in contanti, prediligendo piuttosto pagamenti attraverso il bonifico sul conto corrente o quello postale, o ancora tramite un assegno o una vaglia postale.

Come ricevere il proprio pagamento

Insomma, come abbiamo ben capito è impossibile poter ricevere il proprio stipendio attraverso un pagamento in contanti, ma allora come possiamo fare? In questo caso, se proprio non vogliamo aprire un conto corrente, ci sono varie opzioni a cui potremmo decidere di affidarci. Una tra queste è la carta prepagata: non è un vero e proprio conto corrente, quanto più uno strumento molto valido e apprezzato di pagamento elettronico, intestato a voi in modo diretto e che non chiede né un IBAN nè un conto corrente. 

Un altro metodo che potrebbe fare al caso vostro è quello di far arrivare il vostro stipendio su un altro conto corrente, non a voi intestato, ma che in un certo senso agisce come da tramite tra voi e il vostro datore di lavoro. La legge, infatti, non pone limiti in questa direzione ma richiede piuttosto una delega scritta da parte del lavoratore. In questo modo, la delega funge in un certo senso da protezione per il datore di lavoro e anche come tutela nei confronti del terzo. Per finire, potrebbe esserci un ultimo strumento, ovvero quello di PayPal, che vi permetterà di trasferire somme di denaro senza un conto corrente di riferimento.

Simona Contaldi

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