Prescrizione multe stradali, quando questo accade e quando si può evitare di pagare per le infrazioni del codice della strada. Scopriamolo insieme.
Una multa stradale, come è noto, rappresenta sempre una brutta tegola per chi la riceve. D’altronde, però, le autorità svolgono il loro lavoro e non possono fingere di ignorare una ipotetica infrazione. In ogni caso, soprattutto per i tempi che corrono, una busta ricevuta dal proprio Comune, al netto delle rare eccezioni, rappresenta sempre un motivo di ansia per colui il quale si costituisce come ricevente.
In ogni caso anche le multe stradali, così come tutti i reati, cadono in prescrizione come si suol dire. Andiamo a vedere, però, in tal senso, quali sono i limiti che ci sono da questo punto di vista. Chiaramente, come sempre, la prescrizione è strettamente vincolata ai tempi che devono per ovvie ragioni decorrere prima che questa sanzione vada in prescrizione. Per questo andiamo a scoprire insieme cosa c’è dietro questo mondo tanto temuto dagli automobilisti e dai “centauri” delle moto.
Una multa, dal momento in cui viene riscontrata l’infrazione, deve essere notificata entro 90 giorni. Questo vale per ogni tipo di infrazione, dal divieto di sosta fino ad arrivare al superamento del limite di velocità. Tale termine scatta dal giorno dopo rispetto a quello in cui avviene l’accertamento. Come è noto, però, in Italia c’è un istituto giuridico, come si suol dire, che si limita all’aspetto cronologico ed al tempo che passa dal momento dell’accertamento fino alla notifica. Ed esso va sotto il nome di prescrizione.
La notizia positiva è che essa riguarda tanto i reati quanto gli aspetti legati alla giurisprudenza civile, comprese anche le infrazioni del codice della strada. Per le multe stradali essa scatta dopo i 5 anni trascorsi dall’ultima notifica, in virtù dell’articolo 209 del Codice della Strada. Se, di conseguenza, entro 60 mesi non si riceve alcuna intimazione al pagamento, allora la multa potrà non essere pagata.
Insomma, il periodo che deve trascorrere non è breve. Ma la speranza che ciò accada ci può permettere almeno di non disperarci in maniera istantanea. Ovviamente è sempre da ricordare che documenti come le multe vanno sempre conservati.
Nel caso in cui una multa dovesse essere notificata dopo i 90 giorni dal momento dell’infrazione (termine fissato, come detto in precedenza), allora la sanzione sarà nulla. La cancellazione non è automatica, ma anzi andrà richiesto l’intervento del Giudice di Pace o del Prefetto che devono dichiarare la nullità del provvedimento in questione.
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