Cosa bisogna fare quando giungono precise le email che invitano a risolvere una fattura nonostante sia stata pagata?
Le bollette di servizi come luce, gas oppure riguardanti servizi come piattaforme satellitari o streaming hanno una data di scadenza che bisogna rispettare per evitare problemi.
Se si sfiora di qualche giorno, non accade niente, ormai i pagamenti possono essere effettuati tranquillamente anche online tramite la propria carta di credito che in poco tempo risolve la fattura. O addirittura inquadrando con il proprio cellulare il codice QR che in pochissimi istanti risolve la fattura.
Importante però controllare se arriva la conferma della risoluzione, per evitare qualche fastidioso grattacapo, come il sollecito del pagamento.
Ormai le bollette e le fatture dei diversi servizi, giungono sia in forma cartacea che nel proprio indirizzo email. È consigliabile scaricare sia quelle digitali che conservare quelle di carta, in modo da poter constatare se il pagamento è stato effettuato tranquillamente.
Ogni fattura ha una data di scadenza precisa e qualora non si pagasse, dopo un po’ di tempo arriva il cosiddetto sollecito di pagamento.
L’azienda del servizio, preme l’utente di provvedere al pagare altrimenti si rischia l’interruzione. Ma se abbiamo pagato la fattura, cosa bisogna fare? Chi bisogna contattare?
Per poter risolvere questo fastidioso problema, che potrebbe rischiare di dover pagare due volte la stessa fattura è fondamentale tener sempre conservate le fatture e gli stati dei pagamenti regolarizzati.
Il sollecito di pagamento infatti, rischia di arrivare più di una volta attraverso un messaggio email spingendo l’utente a pagare la fattura. È importante sapere che quando viene effettuata una fattura e la data di scadenza è del 5 agosto ed il 5 agosto il pagamento atteso non è giunto, il piano è scaduto e il cliente è in morosità.
Ma se abbiamo pagato? Cosa bisogna fare? Ricordiamo che prima che il pagamento giunga, c’è sempre bisogno di un paio di giorni per regolare la bolletta.
Se c’è la consapevolezza e convinzione che il pagamento è stato effettuato è consigliabile tenere a portata di mano numero cliente e codice fiscale. Inoltre è possibile anche sapere attraverso l’agenzia se il pagamento è stato effettuato specificando il numero della fattura, l’importo e la data di scadenza.
Di solito sono anche le modalità differenti di pagamento, che fanno scattare il sollecito: ad esempio che regolarizza le fatture direttamente col bollettino da un esercizio come il tabaccaio impiega minimo 2 giorni.
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