Oltre 13 milioni di euro: รจ questa la cifra che la Regione Liguria ha messo sul tavolo per il 2024. Lโobiettivo? Rafforzare la formazione tecnica negli Istituti tecnici superiori e aprire nuove porte nel mondo del lavoro a chi convive con una disabilitร . Un investimento corposo, che parla chiaro sulle prioritร della regione, convinta che crescita economica e inclusione sociale debbano camminare insieme.
Piรน risorse per gli ITS: formazione e imprese piรน vicine
Nel 2024 la Liguria investirร 6,73 milioni di euro per rafforzare gli ITS, le scuole post-diploma specializzate in settori tecnologici e professionali. Lโobiettivo รจ chiaro: contrastare la disoccupazione giovanile e rispondere alla crescente domanda di competenze tecniche da parte delle aziende locali. Gli ITS liguri sono attivi in ambiti strategici come meccanica avanzata, energie rinnovabili, informatica e meccatronica.
Il finanziamento serve a migliorare sia la didattica, con corsi costruiti in stretto legame con imprese e universitร , sia le strutture, aggiornandole con tecnologie moderne. Cosรฌ gli studenti possono mettere le mani su strumenti reali, preparandosi meglio al lavoro. Si cerca di colmare il gap tra quello che insegnano le scuole tradizionali e le esigenze concrete del mercato.
La Regione vuole trasformare gli ITS in poli dโeccellenza, piรน attrattivi e innovativi. Per farlo, amplierร lโofferta formativa e intensificherร le attivitร di orientamento nelle scuole superiori, cosรฌ da aiutare i ragazzi a scegliere consapevolmente percorsi tecnici di alta specializzazione.
6,34 milioni per lโinclusione lavorativa delle persone con disabilitร
Accanto alla formazione tecnica, la Regione ha stanziato 6,34 milioni per favorire lโingresso nel mondo del lavoro di persone con disabilitร . Lโidea รจ abbattere le barriere che ancora oggi rendono difficile lโaccesso al lavoro per questa parte di popolazione, puntando a promuovere autonomia economica e sociale.
I fondi serviranno per percorsi personalizzati di formazione, orientamento e accompagnamento al lavoro. Ci saranno anche interventi per adattare i posti di lavoro e campagne di sensibilizzazione rivolte a imprese e pubblica amministrazione. La Regione lavora a stretto contatto con associazioni e realtร del terzo settore, per offrire risposte concrete e coordinate.
Lโobiettivo รจ ridurre il gap occupazionale che riguarda molte persone con disabilitร in Liguria. Si vuole creare opportunitร in diversi settori, dalla manifattura ai servizi, trasformando la disabilitร da ostacolo in valore aggiunto. Fondamentale รจ diffondere una cultura inclusiva nel mondo del lavoro.
Sono previsti anche incentivi per le aziende che assumono persone con disabilitร , con contributi economici e supporto nella gestione del personale. Si punta cosรฌ a un modello di lavoro piรน inclusivo, che rafforzi il capitale umano e favorisca la coesione sociale. Questi investimenti riflettono la volontร della Regione di intervenire su piรน fronti per costruire una societร piรน giusta ed efficiente.
Un colpo dโala per lโeconomia e la societร ligure
Il piano da oltre 13 milioni di euro รจ una risposta strutturata alle nuove sfide del lavoro e del sociale in Liguria. Rafforzare gli ITS significa formare giovani tecnici pronti a sostenere le imprese regionali nelle trasformazioni tecnologiche in atto, rendendo il sistema produttivo piรน competitivo a livello nazionale e internazionale.
Sul fronte dellโinclusione, il sostegno economico alle politiche attive mostra unโattenzione concreta ai diritti e alle capacitร delle persone con disabilitร . Aumentare la loro presenza nei luoghi di lavoro migliora la coesione sociale e valorizza talenti spesso trascurati. Imprese e pubbliche amministrazioni investono cosรฌ in un capitale umano piรน vario e resistente, favorendo anche innovazione sociale.
Cittadini e imprese liguri potranno beneficiare di un progetto integrato che unisce formazione, inclusione e sviluppo economico con un approccio sistemico. Nel corso dellโanno verranno monitorati i risultati per calibrare gli interventi e assicurare un impatto reale e duraturo su occupazione qualificata e crescita inclusiva in tutta la regione.
