L’Istituto di Previdenza mette in guardia rispetto ad un SMS che sta circolando con sua intestazione. Si tratta di una truffa.
C’è una nuova truffa che sta circolando e che coinvolge l’INPS. È l’ennesimo tentativo di far cadere in trappola ignari e inconsapevoli utenti e che si va ad aggiungere alle già segnalate truffe che, sempre di recente, hanno avuto come protagonisti l’Agenzia delle Entrate e WhatsApp, l’app di messaggistica istantanea più usata in assoluto e sempre più al centro di dinamiche del genere.
Anche in questo caso il mezzo utilizzato per mettere nei guai gli utenti è l’invio di un SMS che solo all’apparenza sembra provenire dallo stesso Istituto di Previdenza. A segnalare la nuova truffa in atto è l’INPS stessa che dà anche consigli su come agire nel caso arrivi questo messaggio.
Questa tipologia di truffa è conosciuta con il nome di smishing, diversa dal pishing che sono invece le truffe che arrivano via mail -anche in questo caso con intestazioni di enti autorevoli come Poste, INSP o AdE-. Il tono dei messaggi che si ricevono, quando si è scelti come vittima della truffa, è allarmistico; il cittadino viene informato sulla presenza, ad esempio, di problemi con i propri dati personali sul sito dell’ente, su eventuali rischi legati al conto corrente o ancora di eventuali bonifici effettuati a proprio nome e così via.
Si invita quindi il truffato ad accedere al link lasciato in allegato al messaggio allarmistico ed è qui che scatta la trappola: gli utenti sono indirizzati su un finto portale e nel momento in cui si avvia l’accesso i truffatori riescono ad ottenere i dati sensibili e personali di cui hanno bisogno.
Anche in questo preciso caso, il fantomatico SMS arriva con intestazione INSP, ma con un numero non riconoscibile tra quelli ufficiali e a seguito del messaggio allarmistico c’è il link che sposta l’utente sul finto sito dell’Istituto. Come fare a riconoscere che quello ricevuto è un SMS truffa? Ovviamente i segnali ci sono; a partire proprio dal link, è bene prestare molta attenzione a quest’ultimo. Nel caso specifico è bene ricordare che il sito ufficiale dell’Istituto di Previdenza è www.inps.it per cui se notiamo nel link arrivato la dicitura ‘t.ly/verifica-INPS2024 allora possiamo essere sicuri del fatto che si tratta di un messaggio di smishing.
Altra cosa fondamentale da tenere a mente sono le modalità di comunicazione dell’INPS. L’Istituto si mette in contatto con i cittadini attraverso la posta elettronica certificata o con le vecchie raccomandate cartacee. Difficilmente si utilizzano e-mail e ancor più SMS, ma in ogni caso non rimandano mai, in alcun modo, a siti esterni a quello ufficiale.
In caso di dubbi comunque, è meglio eliminare il messaggio in questione senza neanche aprirlo e contattare l’ente attraverso i canali ufficiali -numeri di telefono, indirizzi e-mail sono reperibili sui rispettivi siti, ma INPS così come AdE ormai rispondo anche sui social network.
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