Economia

Ho un debito e prendo l’assegno di inclusione: possono pignorare la carta?

Se un beneficiario dell’Assegno di Inclusione ha un debito, la sua carta potrebbe essere pignorata? Ecco le informazioni in merito.

Debito e Assegno di Inclusione: che cosa accade ai beneficiari ADI – codiciateco.it

Chi ha un debito e beneficia dell’Assegno di Inclusione (ADI) può vedersi pignorare la propria carta prepagata sulla quale viene accreditato il sussidio? Questa è la domanda che molti percettori dell’ADI si sono posti. Ma quale è la risposta a tale quesito? I debitori insolventi potrebbero perdere il beneficio economico? Ecco le informazioni al riguardo.

Debiti e Assegno di Inclusione: la carta ADI potrebbe venire pignorata ai beneficiari insolventi?

Se i beneficiari dell’Assegno di Inclusione hanno un debito, perdono la carta? – codiciateco.it

L’Assegno di Inclusione (ADI), misura nazionale di contrasto alla povertà, alla fragilità e all’esclusione sociale delle fasce deboli, si articola in due parti. A un’integrazione del reddito familiare fino a una soglia (quota A) si aggiunge un sostegno per i nuclei residenti in abitazione concessa in locazione con contratto ritualmente registrato (quota B). I controlli per ricevere l’ADI sono più approfonditi rispetto a quelli previsti dal Reddito di cittadinanza. L’ADI, infatti, non è un sussidio passivo ma uno strumento per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro.

L’Assegno di Inclusione è caricato su una carta prepagata Postepay, anche se i prelievi effettuati sono tracciati in maniera differente. I soldi dell’ADI sono quindi monitorati e possono essere utilizzati per acquistare beni e servizi ammessi dalla normativa del sussidio. Con la Carta di Inclusione è possibile pagare le bollette, comprare beni di prima necessità e alimenti e anche pagare una rata dell’affitto.

Lo stesso INPS in un annuncio ha fornito informazioni circa l’Assegno di Inclusione e le modalità con cui devono essere utilizzati gli accrediti. L’Istituto ha anche chiarito che cosa accade nel caso di beneficiari che hanno dei debiti da pagare.

Beneficiari ADI con debiti: rischiano di perdere il sussidio?

Il codice di procedura civile, all’art. 545, specifica che non è possibile pignorare «crediti aventi per oggetto sussidi di grazia o di sostentamento a persone comprese nell’elenco dei poveri». Il pignoramento della Carta di Inclusione non è dunque possibile anche nel caso in cui il beneficiario abbia debiti in sospeso. L’Assegno è una misura di sostegno alla povertà e non risulta dunque pignorabile, a differenza di quanto avviene con la pensione o con lo stipendio. Se il beneficiario ADI ha invece un precedente indebito sulla carta del reddito di Cittadinanza (RdC), l’INPS può recuperare le somme pignorando i soldi accreditati sulla carta ADI.

Elisabetta Guglielmi

Recent Posts

Windows 11 sotto attacco: grave vulnerabilità in Paint permette esecuzione remota di codice

“Basta un’immagine per mettere in ginocchio il sistema.” È questo il rischio che Microsoft Paint,…

13 ore ago

Cargo ferroviario 2026: previsto nuovo calo del traffico del 4%, servono misure urgenti secondo il presidente Carta

«Non c’è più tempo». Così il presidente Carta ha lanciato l’allarme a Palazzo Chigi, a…

15 ore ago

Nanoparticelle Flessibili: La Rivoluzione del MIT che Cambia le Regole dei Materiali

Al MIT, un piccolo esercito di nanoparticelle sta cambiando le regole del gioco. Invisibili, ma…

17 ore ago

Cinema italiano, legge bipartisan approvata: via alla nuova Agenzia e riforma degli aiuti e del lavoro

Il Senato ha appena dato il via libera quasi unanime alla riforma del cinema, un…

1 giorno ago

Apple presenta il nuovo MacBook Pro con display PROLED XDR: l’innovazione OLED a 400 euro in più

Il nuovo MacBook Pro con display OLED è realtà. Apple ha deciso di rompere gli…

1 giorno ago

Quick Share SDK nel 2027: la rivoluzione nella condivisione tra app e piattaforme diverse

Tra Android e iOS, condividere file è sempre stato un rompicapo. Basta un piccolo documento…

1 giorno ago