Economia

Se hai Postepay o BancoPosta, occhio se ce ricevi questo sms

Sei cliente di Poste italiane con una Postepay o un BancoPosta? Occhio a questo sms che sta arrivando a tantissime persone: di cosa si tratta 

Cos’è l’sms che sta arrivando a molti clienti di Poste italiane: continuano le segnalazioni – CodiciAteco.it

Passano gli anni, ma Poste italiane resta un’assoluta certezza per gli italiani e sotto molteplici fronti. Paradossalmente non tanto per quanto concerne pacchi e spedizioni – motivo per cui in realtà è nata -, quanto per le opportunità finanziarie che essa offre. Sostituendosi negli anni alle banche, pur non essendolo davvero tecnicamente, ha introdotto una serie di soluzioni interessanti che hanno segnato generazioni come gli investimenti tramite buoni fruttiferi o libretti postali. Opportunità per guadagnare soldi senza troppo sforzi, solo mettendo una cifra da parte e vincolandola per qualche anno.

Oltre a queste opportunità ci sono poi le varie carte di riferimento che chiunque conosce, pur non essendo cliente. Si tratta della Postepay Standard o la Postepay Evolution diffusissime. O anche il BancoPosta, vero e proprio conto corrente disponibile sia per gli anziani per l’accredito delle pensioni ma anche in generale a chi fosse interessate ad avere un riferimento presso Poste che sia più di una carta preparata seppur dotata di IBAN e utile per le operazioni più diffuse on line e fisicamente. I costi annui contenuti di queste varie soluzioni anche hanno favorito alla diffusione nel corso dei decenni.

L’sms truffa che giunge ai clienti Postepay e BancoPosta

Ha cosi tanti clienti Poste che è spesso presa di mira dai malintenzionati proprio per l’enorme bacino di utenza e un’età media comunque alta nonostante comunque i tantissimi giovani che anche utilizzano i servizi di Poste, specialmente via app come le modalità P2P o Western Union per i pagamenti oltre i confini nazionali. Tutti gli altri, però, non essendo giovanissimi ed essendo non sempre inclini alle tecnologie di oggi, non sempre sono preparati di fronte alle trappole che ci sono in rete. Perché se una volta le truffe avvenivano fisicamente con impostori per strada, oggi avvengono in maniera digitale con falsi sms o avvisi e comunicazioni.

E si segnala in tal senso un sms che sta continuando a giungere indistintamente a molte persone. “PosteInfo: per motivi di sicurezza la sua carta sta per essere bloccata, verifica ora al seguente link: “, si legge in questo messaggio. Il problema è che se non si è clienti di Poste italiane si intuisce facilmente che si tratta di un inganno, discorso diverso invece se si ha davvero un conto postale e – come detto – poca attitudine a certe dinamiche. Verrebbe da cliccare al link e si rischia, proseguendo come indicato, di consegnare ai truffatori le chiavi per accedere al proprio conto corrente che a quel punto verrebbe svuotato.

L’avviso di Poste italiane: come riconoscere inganni

L’avviso di Poste italiane per quanto riguarda i tentativi di truffe – CodiciAteco.it

Il messaggio arriva anche a nome di PosteInfo, camuffandosi dunque tra altri messaggi magari ricevuti in precedenza dal reale istituto come codici di autenticazione e quant’altro. I casi sono diventati così frequenti che Poste ha condiviso sul proprio sito ufficiale una serie di indicazioni per non cadere in questi tranelli. “Ricorda che Poste Italiane S.p.A. e PostePay S.p.A. non chiedono mai in nessuna modalità (e-mail, sms, chat di social network, operatori di call center, ufficio postale e prevenzione frodi) e per nessuna finalità le tue credenziali di accesso al sito  www.poste.it e alle App di Poste Italiane (il nome utente e la password, il codice posteid); i dati delle tue carte (il PIN, il numero della carta con la data di scadenza e il CVV); e i codici segreti per autorizzare le operazioni (codice posteid, il codice conto, le OTP- One Time Password ricevute per sms)”. 

Pasquale Edivaldo Cacciola

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