Se mi sono inserito nelle Graduatorie per le Supplenze ed ho messo un errore: ecco come fare per annullare la domanda inserita a sistema.
Siamo in una fase estremamente delicata per migliaia e migliaia di docenti sparsi in giro per tutto il Paese. Si tratta della procedura per la compilazione del proprio profilo da inserire poi nelle cosiddette Graduatorie Provinciali di Supplenza. Le cosiddette, per l’appunto, GPS. Si tratta di un qualcosa di molto elaborato, dal momento che per la domanda in questione bisogna scegliere una provincia, inserire tutte le informazioni sul percorso svolto fin qui e scegliere poi 150 scuole alle quali dare, per così dire, disponibilità. I fattori da tenere in considerazione sono tanti, infatti, e la procedura, come detto, è tutt’altro che semplice e banale.
La procedura in questione era a disposizione dei candidati solo fino a ieri 10 giugno. Come detto, dal momento che le informazioni inserite sono tante, in molti è subentrata la paura di aver commesso qualche errore. O di aver inserito alcune informazioni in maniera non corretta o non completa. Che cosa bisogna fare in questi casi? Come si può rettificare? Prima di procedere, segnaliamo una notizia molto recente. La scadenza prima indicata è stata posticipata ed ora ai candidati è stato dato tempo solo fino e non oltre alle ore 23.59 del 24 giugno. Andiamo a vedere come rettificare eventuali errori commessi.
Ricordiamo che l’aggiornamento (o il nuovo inserimento) delle GPS (ecco tutte le info sulle GPS) riguarda il biennio 2024/2026, quindi a meno di clamorose novità si avrà la possibilità di aggiornare la propria posizione o di inserirsi nuovamente solo tra due anni. In caso di errore in questo inserimento, non c’è da temere. Andando nuovamente nella sezione di Istanze Online dedicata per l’appunto alle GPS, comparirà un tasto rosso “Annulla inoltro“. Sarà chiesta poi all’aspirante conferma di voler procedere in tal senso e, in caso di conferma, esso sarà per l’appunto annullato.
A questo punto il candidato avrà la possibilità di apportare tutte le modifiche che riterrà necessarie e procedere con un altro invio. La sezione dedicata all’annullamento la si reperisce in questo modo. Clicca sul tasto “Vai alla compilazione” ed il sistema riscontrerà che c’è già una domanda inserita. Per questo ti chiederà se vorrai annullare l’inoltro o semplicemente visualizzare la domanda. Se intendi annullare, non dovrai far altro che cliccare sul primo tasto. Ti arriverà, poi, una mail di conferma. Sempre restando nel mondo della scuola, è recente anche la pubblicazione del bando per collaboratori scolastici.
Come detto, la chiusura della procedura è prevista per il 24 giugno. La correzione è possibile solo fino alla chiusura in questione. Scaduto questo termine, la domanda sarà acquisita e non potrà essere modificata. Per questo il nostro consiglio è quello di scaricare la versione PDF della domanda subito dopo l’inoltro per verificare tutti i dati.
«È tempo di cambiare marcia», ha detto Marina Caprotti, volto noto della famiglia che ha…
A Milano, all’EICMA 2025, Italjet ha alzato il sipario sul Roadster 400, uno scooter che…
Giorgia Meloni è tornata davanti ai microfoni appena concluso il Consiglio dei ministri, per la…
LightInk non è uno smartwatch qualunque: può durare settimane senza una ricarica. Non dovrete più…
La Fondazione Ennio Doris ha appena compiuto una mossa che nessuno si aspettava così rapida…
Il primo trimestre del 2026 ha riservato una sorpresa nel mercato degli smartphone: Samsung ha…