Tecnologia

Google, arriva l’eliminazione della cronologia della posizione: cosa significa in termini pratici

Novità importanti in vista per quanto riguarda il salvataggio della cronologia di Google: arriva anche l’eliminazione dello storico della posizione. Vediamo cosa significa. 

Google cancella la cronologia delle posizioni, cosa significa (Codiciateco.it)

Anche Google sta lavorando per incrementare la sicurezza dei suoi utenti. A tal proposito, è stato di recente annunciata la cancellazione della cronologia delle posizioni: il cambiamento entrerà ufficialmente in atto da luglio. Capiamo più nel dettaglio che cosa significa e che impatto avrà su chi utilizza il motore di ricerca.

Parliamo di un passo importante nella protezione dei dati personali degli utenti. Si offre un controllo maggiore sulle proprie informazioni personali e si va un po’ a levigare la preoccupazione generale circa il rispetto della privacy e l’uso dei dati personali.

Cronologia delle posizioni, via alla cancellazione: svolta per Google

Google, novità per la sicurezza degli utenti (Codiciateco.it)

La cronologia delle posizioni consiste in un’impostazione degli account Google che tiene traccia e memorizza i luoghi più visitati dagli utenti e i percorsi compiuti dai loro dispositivi. Questo permette a Google di creare una mappa personalizzata denominata “Spostamenti”, accessibile per riguardare i luoghi visitati, i tragitti e i viaggi effettuati. La funzione consente anche a Google di creare un’esperienza utente personalizzata, offrendo annunci e segnalazioni ad hoc sulla base di interessi reali e concreti, nonché informazioni sul traffico e sulle attività locali nei punti d’interesse più vicini.

L’ultimo annuncio di Google dichiara che il salvataggio delle posizioni, visibile tramite la voce “Spostamenti” nel menù principale, sarà eliminato definitivamente. Si tratta di un forte impegno volto a ridurre la quantità di dati personali degli utenti conservati dalla piattaforma: dal 1° dicembre 2024, non saranno più presenti vecchi dati relativi a viaggi e percorsi effettuati, ma ancora si offre agli utenti la possibilità di eseguire un backup per salvare in locale i dati.

Per ammorbidire le preoccupazioni riguardo la privacy (vedi come incrementare la protezione ed evitare pericoli), Google ha voluto sottolineare che gli utenti potranno accedere alle informazioni sulla posizione in quanto conservate localmente sul singolo dispositivo, ma l’azienda non le archivierà più sui server come fatto finora. Inoltre, agli stessi utenti sarà concesso solo un tempo di tre mesi per avere accesso alla cronologia delle posizioni, poi verrà eliminata. Questo cambiamento porterà indubbiamente ad una riduzione dei servizi offerti da Google, quali informazioni sul traffico in tempo reale e sulle attività vicine, ma la società ha scelto di incrementare la tutela della privacy dei suoi utenti, smorzando un po’ il timore degli accessi indesiderati ai dati personali.

Emanuela Toparelli

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