News

Evasione fiscale, si concordano in anticipo le tasse da pagare. Come funziona

Evasione fiscale, e il governo vara a contrasto la nuova misura del concordato: vediamo insieme di cosa si tratta e come funziona

Concordato preventivo (Codiciateco.it)

Una delle piaghe del nostro paese è l’evasione fiscale che da sempre interessa molti contribuenti. Si calcola che valga in totale circa 83,6 miliardi di euro. Il reato si concretizza quando i cittadini mettono in atto tutta una serie di comportamenti che violano la legge non pagando i tributi dovuti. L’esempio tipico che ognuno di noi ha sperimentato è la non emissione dello scontrino fiscale a fronte della somministrazione di un servizio o della vendita di un prodotto.

Il governo al fine di contrastare tale situazione ha approvato recentemente in Consiglio dei Ministri nuove norme relativamente al versamento delle tasse dei contribuenti, nella fattispecie dei lavoratori autonomi con partita IVA. La novità riguarda l’introduzione del concordato preventivo dei tributi.

Il concordato preventivo dei tributi

Tasse (Codiciateco.it)

E’ rivolto ai lavoratori autonomi con partita IVA e in pratica si riferisce alla possibilità per la quale l‘Agenzia delle Entrate propone prima la cifra di tasse da pagare nei successivi due anni, in base al reddito dichiarato negli anni precedenti. Si tratta quindi di effettuare il controllo di quanto dovrà il contribuente in anticipo e non dopo.

E’ chiara la ratio alla base del nuovo provvedimento che mira a ridurre l’evasione fiscale cambiando paradigma, vale a dire semplificando il più possibile il sistema fiscale del nostro paese. In questo modo si cerca di innescare il meccanismo secondo il quale il contribuente sia incentivato a dichiarare il reddito reale con l’introduzione di queste nuove norme.

L’efficacia

Il nuovo strumento creato è sicuramente innovativo, ma non si hanno stime certe della sua efficacia. L’intenzione del governo è quella di andare a contrasto del trend evasivo più consistente, rappresentato proprio dal settore delle partite IVA, con un’evasione accertata dalla relazione annuale del Ministero dell’Economia del 69,7%.

L’effettiva efficacia dell’anticipazione dei controlli fiscali è ancora tutta da dimostrare, e molte sono le perplessità rispetto al margine di riduzione dell’evasione da aspettarsi realmente. Una specifica che fa discutere, inserita su incentivo del Parlamento, è l’ estensione del concordato alle partite IVA con valore ISA inferiore ad 8, vale a dire quelli inaffidabili dal punto di vista dell’indice sintetico e con un più alto rischio di evasione.

Si allarga dunque la platea dei contribuenti che potranno beneficiare del nuovo strumento, per un totale di 4,2 milioni di lavoratori autonomi, compresi quelli a regime forfettario. Questi potranno aderire ad una formula sperimentale che prevede l’anticipo di controllo di un anno, in attesa di adeguamento ai due previsti per tutti gli altri. Si attende, come ci spiega il Sole 24 Ore, la presentazione delle proposte di concordato da parte dell’Agenzia delle Entrate intorno al 15 giugno e la configurazione di un software dedicato. L’adesione deve essere effettuata entro il 15 ottobre, mentre i pagamenti relativi al 2024 saranno da fare il 30 novembre. La misura va a compensare le minor entrate dovute  all’abbassamento dell’aliquota IRPEF.

Paola Ferraro

Recent Posts

Seda trionfa agli European Carton Excellence Awards 2026 con Da Vinci Clamshell, il packaging innovativo per il foodservice

«Un contenitore di carta che rivoluziona il modo di servire il cibo»: così Seda International…

5 ore ago

Stm punta sul Regno Unito: nuova espansione nel mercato inglese della meccanica

Il Regno Unito non è più solo un mercato da osservare da lontano per Stm.…

14 ore ago

Sanlorenzo e Swan: integrazione perfetta alla Rolex Swan Cup 2024 al Costa Smeralda Yacht Club

Il sole si riflette sulle onde tranquille di Porto Cervo, mentre l’adrenalina monta sulle banchine…

14 ore ago

iPhone 18 Pro Teardown: Come Apple ha Reso la Dynamic Island Più Compatta nel Nuovo Modello

Quando si parla di iPhone 18 Pro e Pro Max, l’occhio cade subito su un…

1 giorno ago

Nucleare in Italia: Edison mira al primo mini-reattore entro il 2035 con progetto europeo da miliardi

L’Europa si prepara a cambiare volto sul fronte dell’energia nucleare: dieci mini-reattori di nuova generazione…

1 giorno ago

Vivo X500 avvistato su Geekbench con 12 GB RAM: quale processore nasconde il nuovo smartphone?

Il 21 settembre Vivo alzerà il sipario sulla sua nuova serie X500, e l’attesa è…

2 giorni ago