Quando arrivano gli arretrati NoiPA, per i dipendenti del ministero della Giustizia, ecco tutte le informazioni che non devi assolutamente lasciarti scappare.
NoiPA, è sistema che il ministero dell’economia delle finanze, ha disposto per gestire diversi processi tra cui, elaborazione, liquidazione, consultazione, degli stipendi del personale della pubblica amministrazione. L’emissione degli arretrati, viene effettuata al di fuori della rata ordinaria, per il pagamento delle competenze stipendiarli relative alle rate pregresse di stipendio di particolari arretrati non corrisposti. Ad essere considerati dipendenti NoiPA, sono appunto il personale dipendente amministrato dagli enti gestiti dal sistema, come amministrazioni statali, enti pubblici, enti locali, scuole e sanità.
Diversi dipendenti del ministero della Giustizia in particolar modo quelli appartenenti al tribunale e alla procura, riceveranno ottime notizie sullo stipendio di agosto. A quanto pare infatti per queste categorie è previsto l’accredito del fondo unico di amministrazione. Dopo quattro anni di attesa saranno corrisposti finalmente gli arretrati relativi al 2020 e al 2021, gli importi lordi sono i seguenti. Per i funzionari del 2020 sono previsti 1620 € circa, per la stessa categoria il pagamento relativo al 2021 corrisponde a circa 1580 €. Per gli assistenti invece saranno corrisposti, per il 2020 580 €, e per il 2021 circa 1000 €. Sarebbero questi dunque i pagamenti previsti da qui a breve, ma vediamo insieme tutti i dettagli.
Gli importi saranno versati nel cedolino ordinario di agosto e non come un’emissione straordinaria, per quanto riguarda invece i 15.000 precari della Giustizia assunti con i fondi PNRR, non riceveranno arretrati, in quanto assunti in un momento successivo. Per quanto riguarda le emissioni straordinarie bisogna tenere a mente che quest’ultime sono speciali tipologie di procedura che vengono adottate dal sistema NoiPA, per la gestione di pagamenti straordinari e non regolari, da destinare ai dipendenti pubblici italiani.
Il tempo di erogazione previsto per questa tipologia di pagamento, può variare di termine di durata, alcune emissioni potranno essere elaborate e accreditate in tempi relativamente brevi, mentre altre potrebbero richiedere più tempo. In questo caso si parla di emissioni straordinarie a emissione lunga, i tempi più lunghi dipendono prevalentemente dalla necessità di verifiche aggiuntive. Potrebbero rientrare in questa tipologia, gli arretrati contrattuali, i conguagli fiscali, i rimborsi spese e l’indennità di malattia o maternità.
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