Tutte le informazioni sulla Dichiarazione dei Redditi da presentare per quest’anno: le scadenze per pensionati e dipendenti.
La dichiarazione dei redditi è un documento contabile attraverso il quale i contribuenti comunicano al fisco il proprio reddito, effettuando i versamenti delle imposte. La dichiarazione si effettua attraverso la compilazione del modello 730. Fino all’anno appena concluso, tale dichiarazione doveva essere fatta entro la fine di novembre. Dal 2024 la scadenza è stata anticipata di due mesi. Dal primo gennaio 2024 i contribuenti dovranno effettuare l’invio del modello 730 entro e non oltre il 30 settembre. Dipendenti e pensionati avranno però due settimane in più se presenteranno il Modello Redditi.
Il Decreto legislativo n. 1/2024 ha fornito informazioni sulle scadenze della presentazione della dichiarazione dei redditi. Sulla base del nuovo calendario fiscale, pensionati e dipendenti avranno la possibilità di modificare i dati dichiarati nel documento entro e non oltre il 15 ottobre 2024. Per i lavoratori dipendenti e per i pensionati la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi era già stata anticipata al 30 settembre. Da quest’anno anche per i contribuenti titolari di partita Iva la compilazione del Modello Redditi dovrà avvenire con due mesi di anticipo, alla fine di settembre.
Il provvedimento, approvato il 19 dicembre scorso, introduce alcune semplificazioni per gli adempimenti che devono assolvere i contribuenti, modificandole regole relative alla trasmissione della dichiarazione dei redditi. Secondo quanto riportato nelle istruzioni allegate al Modello Redditi PF pubblicate sul sito web dell’Agenzia delle Entrate, i pensionati e i lavoratori dipendenti che non trasmetteranno il Modello 730 entro il 30 settembre 2024, avranno altre due settimane in più per farlo.
Le novità introdotte dal Governo ridisegnano quindi completamente il calendario delle scadenze fiscali in vigore dal 1° gennaio 2024. L’Esecutivo ha motivato le decisioni con la necessità di voler anticipare il controllo delle dichiarazione per erogare prima gli eventuali rimborsi che spettano ai contribuenti e per anticipare i tempi per provvedere alla pre-compilazione delle dichiarazioni e approvare gli ISA.
A seconda di quando si presenta la Dichiarazione dei Redditi variano infatti le date per ricevere il rimborso IRPEF. L’ISEE, insieme alla Certificazione Unica, dovrà essere considerato quando verrà predisposto il Modello 730 precompilato. Con il modello 730, il rimborso viene accreditato il mese successivo a quello della presentazione della dichiarazione.
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