Economia

Cosa devi sapere se ancora non hai ricevuto il bonus nido

Aiuto concreto per supportare le famiglie italiane e i loro figli, il Bonus nido è partito con la fine di aprile. Tuttavia si sono già verificati dei ritardi nell’erogazione dei rimborsi. Scopriamo cosa sapere.

Bonus asilo nido (Codiciateco.it)

Il 2024 è un anno nel segno dei bonus. L’attuale Manovra del governo ha previsto molte agevolazioni per sostenere i cittadini, in particolare con aiuti specifici per le famiglie. In questo senso, spicca il Bonus nido rivolto ai genitori che devono affrontare le spese per le rette dell’asilo nido dei figli. L’agevolazione vale sia per i pagamenti dell’asilo nido pubblico che privato, ma anche per le forme di supporto domiciliare.

Per richiedere questo aiuto è necessario farne domanda all’Inps. L’importo a cui si ha diritto varia in base all’Isee e al numero di figli: come requisito cardine, questi non possono avere oltre i 36 mesi di età.

Il Bonus nido è partito, ma ci sono già dei ritardi

Asilo nido  (Codiciateco.it)

Le spese sostenute per la retta dell’asilo nido dei propri figli son rimborsate dal Bonus dedicato, che è partito da fine aprile. Tuttavia, si sono verificati già molti ritardi, con numerose famiglie che non hanno ancora ricevuto nessuna somma, portando a tantissime attese in molti coloro che hanno richiesto il Bonus nido.

L’agevolazione spetta a quelle famiglie con figli fino a 36 mesi e che ne abbiamo fatto domanda (c’è tempo fino a dicembre 2024): l’aiuto è destinato a coprire le spese per la retta dell’asilo nido, ma anche per forme di supporto presso la propria casa nei casi di bambini con patologie croniche.

Bonus nido e i ritardi: altri aspetti da tenere in considerazione

Il Bonus nido viene erogato al genitore che ne ha fatto domanda ed è legato alla propria fascia di ISEE. La soglia massima è stata alzata a 3600 euro per i genitori di figli nati nel 2024 e di un altro minore. Sono previsti, invece, 3000 euro – erogati in 10 rate – per le famiglie con Isee fino a 25mila euro, mentre 2550 euro fino a 40mila euro e 1.500 per chi supera i 40mila euro (possibilità introdotta quest’anno ampliando così i beneficiari del Bonus). Secondo le previsioni l’aiuto 2024 darà supporto a circa 300.000 famiglie.

Tra le altre cose da sapere su questo aiuto concreto per gli italiani, c’è il fatto che i rimborsi avvengono seguendo l’ordine cronologico. Malgrado alcuni siano già partiti, ci sono molti ritardi in quanto le lavorazioni non sono centralizzate da Roma, ma ciascuna sede regionale dell’Inps si occupa di sbloccare l’agevolazione seguendo, appunto, l’ordine cronologico di chi ha fatto richiesta: coloro che hanno presentato prima la domanda riceveranno, quindi, per primi il rimborso.

Virginia Grozio

Recent Posts

Samsung Galaxy S27 Pro: la batteria certificata svela le dimensioni del nuovo flagship

Samsung ha appena certificato il Galaxy S27 Pro, segnando l’avvio di una nuova sfida nel…

5 ore ago

Sud Italia: completati lavori da 70 milioni su 8 dighe, +300 milioni di metri cubi d’acqua accumulata ogni anno

Nel cuore dell’Appennino Meridionale, una sfida cruciale prende forma: servono più risorse idriche per sostenere…

4 giorni ago

Intel aggiorna i driver Wi-Fi e Bluetooth per Windows 10 e 11: supporto esteso a Wi-Fi 7 e Wi-Fi 6

Intel ha appena rilasciato nuovi driver Wi-Fi e Bluetooth per Windows 10 e 11, portandoli…

1 settimana ago

Oppo A7 Pro ufficiale in Cina: smartphone con super batteria da 8.000 mAh e display OLED flessibile

Oppo non lascia nulla al caso. Dopo aver stupito con il A7 Pro Max e…

1 settimana ago

Elia Vismara nominato presidente di FederlegnoArredo per il quadriennio 2026-2030

Claudio Feltrin sta per lasciare la guida della Federazione sportiva. A fine ottobre, l’assemblea generale…

1 settimana ago

Insta360 Luna Ultra vince il premio Best of Tech a IFA 2026: la rivoluzione dei video professionali compatti

Quando si parla di riprese video di alta qualità, fino a poco tempo fa servivano…

2 settimane ago