Amazon si prende la scena: oltre il 20% delle consegne in Italia sono sue. Lo rivela l’ultimo rapporto di «Uomini e Trasporti», una sorpresa per chi guarda ai colossi tradizionali come Poste Italiane, Brt e DHL. Il mercato delle spedizioni sta cambiando a velocità impressionante, spinto da un e-commerce che cresce senza sosta e che impone ritmi e servizi sempre più esigenti. La partita non è più solo tra operatori storici, ma si gioca anche sul terreno digitale, dove Amazon sembra avere un vantaggio netto.
Amazon sorpassa tutti: quota di mercato al 20,3%
Il rapporto di «Uomini e Trasporti» disegna un quadro chiaro: Amazon è il primo player nel mercato delle consegne in Italia, con una quota del 20,3%. Il colosso americano ha puntato forte su infrastrutture proprie, tecnologia all’avanguardia e una rete capillare che arriva ovunque, anche dove gli altri faticano. Grazie all’automazione e all’ottimizzazione dei processi, ha ridotto tempi e costi, conquistando terreno in un settore tradizionalmente dominato da operatori nazionali.
Oggi Amazon si trova in una posizione di forza, capace di tenere testa sia a Poste Italiane, realtà pubblica e radicata, sia a privati storici come Brt e DHL. La sua strategia non si è basata solo su partner esterni, ma su un’espansione interna del proprio network logistico. Per i consumatori, questo si traduce in più scelta e consegne più rapide e flessibili.
Poste Italiane: un gigante con radici profonde e rete capillare
Anche se segue Amazon, Poste Italiane resta un attore di peso nel mercato delle consegne, forte di una rete che tocca ogni angolo del Paese, dalle città ai borghi più sperduti. La sua presenza storica e l’infrastruttura consolidata la rendono una valida alternativa, specie per chi preferisce punti di ritiro fisici e consegne garantite.
Nel 2024, l’azienda ha continuato a investire in tecnologia e logistica per snellire i tempi e migliorare la tracciabilità , elementi chiave in un mercato che punta sempre più su piattaforme digitali e automazione. Offrendo soluzioni diversificate, sia per il business sia per l’e-commerce, Poste Italiane conferma il suo ruolo di protagonista nel panorama delle spedizioni italiane.
Brt e DHL: i big privati che puntano su velocità e personalizzazione
Brt e DHL si collocano rispettivamente al terzo e quarto posto nel mercato italiano delle consegne, come evidenzia «Uomini e Trasporti». Entrambi vantano una lunga esperienza e puntano su servizi rapidi e su misura, pensati soprattutto per l’e-commerce e i clienti business. Brt si distingue per una rete diffusa soprattutto nel Nord e Centro Italia e per una flessibilità che spazia su vari segmenti di mercato.
DHL, noto a livello mondiale, si concentra sul mercato italiano con servizi integrati che vanno dalle spedizioni espresso alla logistica per catene di fornitura complesse. Entrambi investono in tracciabilità , automazione dei magazzini e ottimizzazione dei processi per mantenere alta la qualità e reggere la concorrenza.
Le sfide per Brt e DHL nel 2024 sono molte: gestire l’aumento dei volumi dovuto all’e-commerce, affrontare i picchi stagionali e introdurre soluzioni più sostenibili per ridurre l’impatto ambientale. Pur lavorando su questi fronti, non riescono ancora a insidiare la leadership di Amazon, che continua a dettare legge.
