Tecnologia

Controlla il suo smartphone: i segnali che indicano che avrai il conto a zero in poco tempo

Alcuni chiari segnali possono rivelarsi decisivi del capire se presto il conto in banca verrà azzerato da qualche malintenzionato: basta solo aguzzare la vista e controllare il proprio smartphone. 

I segnali che ti avvisano che stanno per rubarti tutti i soldi (Codiciateco.it)

Il tuo smartphone invia dei segnali quando qualcuno sta accedendo e rubando i dati sensibili. Conoscerli e saperli individuare è fondamentale per agire preventivamente ed evitare che venga svuotato il conto in banca. Un cellulare può venire hackerato in diversi modi. Talvolta, basta un ingenuo click sul link sbagliato, una telefonata o un sms, e il danno è fatto. Ebbene, ci si può accorgere dell’intrusione mentre si è ancora in tempo, prima che il furto diventi più importante.

Un hacker che armeggia all’interno di un cellulare implica l’apparizione di alcuni segnali: il cellulare si comporta in modo strano ed inspiegabile. Vediamo insieme dei “sintomi” che possono aiutarci ad accorgerci della presenza di occhi indiscreti dietro le quinte del monitor del nostro dispositivo.

Smartphone, se si comporta in questo modo potrebbe essere stato hackerato

Come si comporta un telefono quando è stato hackerato (Codiciateco.it)

Innanzitutto, un segnale chiaro ed inequivocabile è rappresentato dalla presenza di app non scaricate personalmente. E’ bene eliminare tutto il materiale di cui non ci si ricorda il download perché potrebbe significare che qualcuno stia monitorando il telefono.

Il cellulare potrebbe scaricarsi più velocemente e si surriscalda anche quando non è in uso: questi segnali indicano che alcune app in background continuano ad essere in esecuzione. Occhi bene aperti soprattutto quando si acquistano cellulari usati: è fondamentale, come primo passaggio, ripristinare il dispositivo alle impostazioni di fabbrica per proteggersi dai jailbreak o rooting, i quali permettono ai truffatori di installare applicazioni non ufficiali che non provengano dagli store.

Uno spyware utilizza una grande quantità di dati. Monitorando il traffico utilizzato, se ci si accorge di un quantitativo di dati utilizzati ben oltre la normalità, è bene correre ai ripari: si può rimediare impostando un limite giornaliero di consumo. Ancora, uno smartphone sotto monitoraggio potrebbe risultare impossibile da spegnere o potrebbe impiegare un tempo irragionevolmente lungo per spegnersi.

Anche il display potrebbe essere un indicatore della presenza di occhi indiscreti: potrebbe illuminarsi nonostante non si abbia ricevuto alcuna notifica. Se uno spyware monitora costantemente ciò che si scrive nel telefono, persino il correttore automatico potrebbe mostrare segni di malfunzionamento. Infine, occhio agli screenshot e alla loro qualità. In presenza di uno o più sintomi elencati, la manovra più utile da effettuare è quella del reset per riportare lo smartphone alle condizioni iniziali.

Emanuela Toparelli

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