Contributi INAIL: scopri che cosa sono, quando devono essere pagati e da chi, ecco tutti i chiarimenti del caso riguardo i premi assicurativi.
I contributi INAIL vengono utilizzati per coprire il rischio di infortuni e malattie sul luogo di lavoro, si tratta di contributi economici che devono essere versati dai datori di lavoro sottoforma di premi assicurativi. Non è altro dunque che una forma di assistenza ai lavoratori. Il servizio è di competenza dell’Istituto nazionale delle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, appunto l’INAIL. L’assicurazione è obbligatoria e permette ai lavoratori di fruire di un’assistenza sanitaria dignitosa in caso di infortuni o malattie.
I contributi INAIL, sono dei premi assicurativi di importo variabile, quest’ultimo infatti viene stabilito prendendo come punto di riferimento il rischio connesso all’attività. Il premio dunque, è più alto per i giovani assicurati, in quanto in questo caso vi è un maggiore rischio. Il 27 febbraio 2019 attraverso il decreto ministeriale, sono stati riportati i rischi connessi a diverse attività lavorative, e sono stati classificati. Per quanto riguarda l’onere del pagamento dei contributi, spetta alle aziende. Infatti i lavoratori infortunati sul lavoro, hanno diritto alle prestazioni Inail anche se l’azienda dovesse risultare inadempiente al pagamento, inoltre l’assicurazione potrà rifarsi sul datore di lavoro inadempiente.
I contributi, sono interamente a carico del datore di lavoro, per il calcolo viene effettuata la denuncia annuale delle retribuzioni, attraverso il quale le imprese comunicano all’Inail, l’ammontare di quanto erogato l’anno precedente. La dichiarazione dovrà essere trasmessa in via telematica, accedendo all’area riservata del portale INAIL. Se si dovesse commettere la violazione dell’obbligo di denuncia dei salari, tale inadempimento è punito con una sanzione amministrativa che può andare dai 125 € ai 770 €. Il pagamento dei premi in genere, scade il 16 febbraio di ogni anno, tuttavia può capitare che slitti nel caso in cui si tratti di un giorno festivo o di sabato. Le somme sono oggetto di rateizzazione in quattro rate bimestrali di pari importo, applicando i vari interessi.
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