“Qualcuno ha avuto accesso al mio account Gmail”. Il pensiero fa scattare subito un’azione: cambiare la password. È un riflesso quasi naturale, un gesto che sembra mettere fine al problema. Ma spesso non basta. Perché, anche dopo aver modificato la chiave d’ingresso, Gmail può mantenere aperte delle porte – invisibili, nascoste – che permettono ancora a occhi indesiderati di curiosare nelle nostre email. La sicurezza non si ferma a una semplice modifica. Serve qualcosa in più.
Modificare la password è fondamentale, certo, ma non sempre mette fine a tutti i rischi. Gmail ha delle funzioni come gli inoltri automatici, i filtri personalizzati e la delega dell’account, pensate per semplificare la gestione della posta. Peccato che, se sono state configurate da qualcun altro o in modo fraudolento, possono continuare a garantire accesso ai messaggi anche dopo il cambio della password.
Gli inoltri automatici, ad esempio, inviano copie delle email a un altro indirizzo senza che ce ne accorgiamo. Se qualcuno li ha attivati di nascosto, è come lasciare una porta spalancata. Lo stesso vale per i filtri che possono smistare o cancellare le email senza che il titolare ne venga a sapere. E le deleghe? Consentono ad altri di leggere o inviare posta dal nostro account senza bisogno della password. Insomma, cambiare la password è necessario, ma non è tutto.
Il primo passo è dare un’occhiata agli inoltri e ai filtri. Da un computer, aprite Gmail, cliccate sull’icona dell’ingranaggio in alto a destra e scegliete “Visualizza tutte le impostazioni”. Qui trovate due schede importanti: “Inoltro e POP/IMAP” e “Filtri e indirizzi bloccati”.
Nella scheda “Inoltro e POP/IMAP” controllate se c’è qualche indirizzo di inoltro attivo che non riconoscete. Se trovate qualcosa di sospetto, eliminate subito quell’indirizzo. Lo stesso vale per le impostazioni POP e IMAP: verificate che non ci siano configurazioni strane che permettono ad altri di accedere alla posta da app diverse.
Poi passate alla scheda “Filtri e indirizzi bloccati”. Qui controllate che non ci siano filtri che spostano, cancellano o inoltrano le email senza il vostro consenso. Anche un singolo filtro sospetto va cancellato, perché può nascondere attività illecite.
Questi controlli sono semplici ma spesso vengono trascurati. Invece sono fondamentali per chiudere tutte le vie d’accesso dopo un cambio di password.
Un’altra cosa a cui bisogna fare attenzione sono le deleghe e le sessioni aperte. Gmail permette di dare ad altri l’accesso al proprio account senza condividere la password, una funzione comoda in ufficio ma rischiosa se usata da estranei.
Per vedere le deleghe, tornate alle Impostazioni e aprite la sezione “Account e importazione”. Lì c’è “Concessione di accesso al tuo account”: se vedete indirizzi email che non conoscete, toglieteli subito.
Inoltre, è importante controllare le sessioni attive. Scendete in fondo alla pagina principale di Gmail e cliccate su “Dettagli” sotto la voce “Ultima attività dell’account”. Si apre una finestra che mostra da quali dispositivi e posti è stato usato l’account di recente. Se notate accessi strani, è il momento di agire per bloccarli.
Questi passaggi aiutano a chiudere quei varchi che possono restare aperti anche dopo aver cambiato la password.
Oltre a questi controlli manuali, Gmail offre strumenti per aumentare la sicurezza. Il più efficace è l’autenticazione a due fattori , che aggiunge un secondo livello di verifica oltre alla password. Attivarla rende molto più difficile a chiunque entrare nell’account, anche se ha la password.
Potete anche ricevere avvisi su accessi sospetti, disconnettere app di terze parti che non riconoscete e cambiare le credenziali con una certa regolarità. Tutto questo si gestisce facilmente dal pannello di controllo del vostro account Google, accessibile da browser.
Mettere insieme questi strumenti con i controlli su inoltri, filtri e deleghe è la strada giusta per mettere al sicuro la vostra posta. Il cambio password resta il primo passo, ma da solo non basta.
Solo tenendo d’occhio con attenzione tutte le impostazioni interne potete essere certi che la vostra mail resti davvero al sicuro, lontano da occhi indiscreti.
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