Casa di proprietà: tutte le tasse da pagare e le scadenze da ricordare

Avere una casa di proprietà implica pagare tasse in maniera obbligatoria: ecco quali sono ed entro quando vanno pagate per evitare sanzioni.

Tasse da pagare per la casa
Casa di proprietà e tasse, ecco quali sono ed entro quando vanno pagate (Codiciateco.it)

Allo stato attuale delle cose è sempre più difficile avere una casa di proprietà per una serie di cose. Innanzitutto in termini economici è sempre più complicato per un giovane soprattutto acquistare casa. La trafila, infatti, prima di arrivare ad una stabilità contrattuale tale da poter accendere un mutuo è spesso lunga, quasi infinita. Ed in alcuni casi essa non arriva mai. Dopo esserci riusciti, però, non è di certo finito lo stress. Men che meno si esauriscono così le spese da sostenere. Anzi, è esattamente il contrario. In tal senso, infatti, scattano alcune tasse da pagare che mettono la strada, se è possibile, ancora più in salita.

Come è noto, in termini di tassazione l’Italia non è certo un Paese dove la strada è in discesa, per così dire. Sono tante, spesso dolorose e per di più si vanno ad aggiungere su un terreno già molto scivoloso. I costi della vita, infatti, aumentano senza apparente soluzione di continuità ma in questo non sono seguiti, per così dire, da un adeguamento degli stipendi. Che invece risultano essere fermi ormai da tantissimo tempo. Ed in alcuni casi si abbassano addirittura. Andiamo a vedere quali sono le tasse che vanno pagate per una casa e quali sono le relative scadenze previste.

Casa di proprietà e tasse: tutto quello che c’è da sapere

Interno di una casa
Le tasse da pagare per la casa di proprietà e le scadenze importanti (Codiciateco.it)

Dal momento che per molti questo è il momento più adatto per comprare casa, è giusto anche sapere quali sono le spese che si dovranno affrontare nel momento in cui questo processo sarà condotto a termine. Oltre, ovviamente, alle utenze ed alle bollette, ci sono alcune tasse che vanno pagate. La prima, e più famosa, è l’IMU, che nel 2012 ha preso il posto dell’ICI. La sigla sta per Imposta Municipale Unica. Essa si calcola sulla base delle peculiarità dell’immobile in questione. Prendendo in considerazione il valore della casa, si applica l’aliquota prevista rivalutata del 5% e moltiplicata per un determinato coefficiente.

Si tratta di una imposta che riguarda solo le case e non si applica nel momento in cui la casa in questione è la prima (a meno che non rientri nella definizione di casa di lusso). Non spetta ovviamente neanche agli inquilini, vale a dire coloro che abitano la casa in affitto. In genere la scadenza per il pagamento è a metà giugno ed a metà dicembre. Ma non c’è solo l’IMU.

IMU e non solo: altra tassa da pagare per la casa

Un discorso a parte lo merita la tassa per i rifiuti. La cosiddetta TARI. In questo caso si tratta di un pagamento obbligatorio che non diverge se è prima o seconda casa. Si tratta di una imposta comunale che serve a contribuire alla gestione dei rifiuti. In questo caso, invece, le scadenze variano da comune a comune.

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