Se si hanno delle cartelle esattoriali a carico è bene sapere che è possibile rateizzarle senza per forza avere a che fare con l’Agenzia delle Entrate. Ecco chi può e come fare.
Quando si parla di cartelle esattoriali le persone tremano e a ben vedere visto che possono procurare non pochi danni o comunque far perdere tanto tempo se si ha intenzione di mettersi in contatto con l’Agenzia delle Entrate.
Le cartelle sono dei veri e propri atti esecutivi e se non pagati arrivano ad oltranza fino a quando non si giunge alle esecuzioni forzate e quindi pignoramenti, confische e, nei casi più eclatanti, fermi. È bene sapere che le cartelle esattoriali possono arrivare per diversi motivi, dal debito con l’ente pubblico ad una multa non pagata, ma è bene anche sapere che, quando l’atto non ha vizi o è in prescrizione e quindi va pagato, è possibile anche optare per un pagamento rateizzato.
Per riuscire ad ottenere la rateizzazione delle cartelle non c’è bisogno di Andare fisicamente all’Agenzia delle Entrate e rischiare di perdere una giornata lavorativa; si può fare tutto da casa con un paio di click e nel giro di un paio di minuti.
E, quindi, sì non solo le cartelle esattoriali possono essere rateizzate ma questa procedura la si può avviate comodamente da soli e tramite computer, senza passare dall’AdE.
Come riuscirci? Molto semplice; nel momento in cui arriva la prima notifica di pagamento bisogna per prima cosa controllare la veridicità di quanto richiesto e riportato dalla cartella e, una volta accertata l’obbligatorietà del debito senza possibilità di ricorso, avviare la procedura di rateizzazione collegandosi al sito dell’Agenzia delle Entrate.
Tramite SPID o CIE si accederà alla propria area personale del sito. A quel punto basta cliccare alla voce “controlla la tua posizione debitoria e paga” e, una volta selezionata la cartella interessata, comparirà la voce “rateizza debito“. Una volta cliccata l’opzione sarà il debitore a decidere anche il numero di rate da sfruttare, in base alle opzioni messe a disposizione dell’Agenzia stessa (queste sono infatti stabiliti per legge a seconda delle somma dovuta, ndr).
Per completare l’operazione, sul numero di cellulare ed email indicati arriveranno una serie di codici che dovranno essere inseriti. Al termine della procedura all’indirizzo di posta elettronica arriveranno anche i bollettini di pagamento.
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