Economia

Carta spesa da 500€, spetta anche ai single se si rientra nell’ISEE?

La carta Dedicata a Te 2024 è rivolta anche ai single? Facciamo chiarezza su un dubbio che sta sorgendo in questi giorni

Specifiche sulla Carta Dedicata a Te 2024 (Codiciateco.it)

La carta Dedicata a Te 2024 che nel gergo comune viene chiamata carta spesa perché contribuisce a comprare i generi di prima necessità, è stata rinnovata anche per il 2024 con alcune novità. I tempi di attesa sono più lunghi rispetto allo scorso anno ma la somma è leggermente lievitata arrivando a 500 euro con un allargamento della lista di ciò che si può acquistare oltre al probabile sconto del 15% per ciò che viene comprato nei supermercati con questa carta.

Tra i requisiti per l’identificazione dei beneficiari anche l’Isee che non deve essere oltre i 15mila euro. Ma i single se rientrano in questa cifra possono richiederla? Hanno le caratteristiche per essere considerati dei beneficiari? Facciamo chiarezza su questo aspetto molto interessante.

La carta Dedicata a Te 2024 e single: cosa sapere

Cosa sapere sulla Carta acquisti per in single (Codiciateco.it)

È di questi giorni il dubbio sul fatto che un single possa richiedere o no la Carta dedicata a Te o meglio, se una volta fatta la richiesta ci siano delle possibilità di ricevere il beneficio. In generale la carta viene data ai nuclei familiari con Isee non superiore a 15 mila euro ma anche se una persona che vive da sola non arriva a questa soglia non è detto che possa essere tra i beneficiari.

C’è da sapere, infatti, che il numero della Carta dedicata a Te è limitato e per questo ogni anno l’Inps (scopri qui qual è il ruolo dell’ente) stila una graduatoria dei nuclei che risultano essere tra i beneficiari. Si parte con l’assegnazione, dando priorità, ai nuclei con Isee più basso e che hanno almeno tre componenti guardando anche alla data di nascita dei componenti più giovani, anche questo fa la differenza.

Ecco allora che è quasi automatico che un single resti fuori dalla graduatoria anche se rientra nei limiti Isee. Trattandosi di un solo componente, a parità di reddito, sarà sempre in una situazione meno svantaggiata rispetto ad un nucleo con almeno due persone.

Speranze quasi nulle

Ecco allora che c’è da specificare che seppur da regolamento non c’è nessun divieto all’assegnazione della Carta Dedicata a Te ai single, nella pratia diviene quasi impossibile che una persona che vive da sola possa risultare beneficiaria.

Francesca Bloise

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