Canone Rai, per non pagarlo la data da segnarsi è il 30 aprile

L’abbonamento alla televisione pubblica prevede degli esoneri: per chi ha i requisiti deve presentare domanda entro la fine del corrente mese

Canone Rai 30 aprile
Canone Rai, scadenza 30 aprile – codiciateco.it

Passato il weekend delle festività pasquali si torna alla vita di tutti i giorni fatta di lavoro e scadenze. Tra queste non solo quelle che riguardano il proprio impiego ma anche le tasse e le imposte ordinarie. Per quanto riguarda il Canone Rai il 30 aprile è la data ultima per due importanti adempimenti: la richiesta di esonero per chi ha almeno 75 anni di età ma anche l’ultima scadenza per il pagamento con F24.

Esenzione Canone Rai, chi può beneficiarne

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Abbonamento canali Rai – codiciateco.it

L’abbonamento alla televisione di Stato, inutile negarlo, è uno dei più odiati degli italiani soprattutto perché è legato al possesso dello strumento che può trasmettere i programmi Rai (dunque il televisore), a prescindere dall’utilizzo. Attenzione nel caso in cui si dovesse dichiarare il falso, ovvero di non possedere il televisore.

Ma vediamo come funziona l’esonero per l’età. Ricordiamo innanzitutto che per il 2024 l’abbonamento costa di meno, passando da 90 a 70 euro l’anno. Dal 2016 il Canone Rai è stato inserito nella bolletta dell’energia elettrica ma sono previste delle esenzioni come nel caso di chi ha oltre 75 anni e che han un reddito annuo, sommato a quello del coniuge, che non supera gli 8.000 euro.

Entro il 30 aprile si può presentare la richiesta di esenzione per chi si trova in tale situazione. Il 75° anno di età deve essere compiuto entro il 31 gennaio 2024 ma attenzione, vale per il solo secondo trimestre se si compiono i 75 anni dal 1 febbraio al 31 luglio 2024. Invece se il compleanno è dopo il 31 luglio 2024, l’esonero sarà per il 2025. Per l’esonero per il secondo trimestre, invece, la richiesta può essere effettuata già questo mese purché venga realizzata entro il 31 luglio 2024.

Ma il 30 aprile è anche un’altra scadenza. In alcuni casi il canone Rai non è accreditato nella bolletta elettrica e il pagamento avviene con modello F24. Ciò avviene nel caso in cui nessun componente della famiglia è titolare del contratto dell’energia elettrica. Le legge prevede la possibilità di effettuare un unico versamento entro il 31 gennaio 2024, in due pagamenti semestrali (31 gennaio e 31 luglio) ma anche in quattro rate. Per chi ha optato per quest’ultima scelta, il 30 aprile cade la scadenza della seconda rata da versare con modello F24.

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