Bonus Natale a dicembre: elenco completo di sconti e agevolazioni con date ufficiali di pagamento

Nel mese di dicembre 2023 verranno erogate una serie di agevolazioni a famiglie, lavoratori e pensionati. Quali sono le più vantaggiose?

I Bonus Natale sono dei benefici economici riconosciuti dal Governo, da altri Enti o dai datori di lavoro privati a specifiche categorie di persone, nel periodo delle festività natalizie.

bonus natale a lavoratori e pensionati
A dicembre vengono erogati vari Bonus Natale (codiciateco.it)

La misura più famosa accordata nel mese di dicembre è la tredicesima, la mensilità aggiuntiva che spetta ai lavoratori dipendenti (pubblici e privati) e ai pensionati. Tale diritto è sancito dai Contratti Collettivi Nazionali, che stabiliscono anche gli importi spettanti alle varie categorie di beneficiari.

La Legge di Bilancio ha, poi, previsto l’anticipo della rivalutazione annuale delle pensioni. A dicembre i contribuenti riceveranno un aumento dello 0,8% sugli assegni pensionistici.

Prima di Natale verrà pagato il Bonus statali 2023, cioè l’anticipo spettante ai dipendenti pubblici per il rinnovo dei contratti collettivi di lavoro, che può ammontare fino a 2 mila euro. A beneficiare della misura sarà anche il personale scolastico, che riceverà un anticipo una tantum dell’indennità di vacanza contrattuale, come annunciato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

Nel dettaglio, i dirigenti scolastici riceveranno 1.516 euro lordi, i professori delle scuole medie e superiori con un’anzianità più elevata avranno diritto a 1.228 euro lordi, i maestri con maggiore anzianità otterranno 1.056 euro lordi e i professori delle medie e delle superiori con minore anzianità avranno diritto a 839 euro lordi.

Bonus Natale spettanti ai lavoratori del settore privato

I Bonus Natale interesseranno anche i lavoratori dipendenti privati, destinatari dei cd. premi di produttività o premi di produzione.

bonus natale per lavoratori dipendenti privati
I Bonus Natale sono riconosciuti anche ai lavoratori privati (codiciateco.it)

Si tratta di somme aggiuntive alla normale retribuzione, di importo variabile a seconda delle mansioni svolte e il cui riconoscimento è legato a incrementi di produttività, efficienza, qualità e innovazione. Tali premi, tuttavia, hanno solo carattere facoltativo, cioè sono erogati a discrezione del datore di lavoro.

Ricordiamo, infine, che tra i sussidi economici accreditati ai lavoratori nel mese di dicembre 2023 sono ricompresi anche i conguagli, derivanti dagli accertamenti effettuati sulle imposte e sui contributi. Chi ha versato una somma maggiore, riceverà la differenza che ha pagato in più entro la fine dell’anno.

Vi rientra soprattutto il conguaglio IRPEF, ossia l’adeguamento da parte del datore di lavoro, compiuto sull’ultima busta paga dell’anno, affinché l’ammontare delle ritenute IRPEF trattenute dal lavoratore nell’anno di imposta corrisponda a quello delle ritenute sulle quali realmente sarebbe dovuta intervenire la trattenuta.

Le somme di conguaglio non sono uguali per tutti i contribuenti ma variano in base alla condizione fiscale di ciascuno di essi.

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