Bonus imballaggi ecosostenibili: chi riguarda e come funziona

Il governo italiano ha introdotto il bonus relativo agli imballaggi ecosostenibili, offrendo un credito d’imposta per promuoverne l’uso: vediamo come funziona e a chi è riservato. 

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Bonus imballaggi 2024 (Codiciateco.it)

Con il bonus imballaggi previsto per il 2024, è possibile ottenere fino a 20.000 euro per incrementare la propria attenzione nei confronti della sostenibilità ambientale. Si tratta di un incentivo fiscale che il governo italiano ha previsto al fine di far adottare pratiche più amichevoli per il pianeta in fatto di imballaggi.

Agli aventi diritto sarà devoluto un credito d’imposta per effettuare la spesa del packaging ecosostenibile. E’ un incentivo finalizzato anche a supportare e favorire l’adozione dei prodotti realizzati con materiale riciclato, biodegradabile o compostabile, contribuendo così a ridurre l’impatto nei confronti dell’ambiente causato dalle forme tradizionali di imballaggio. Entriamo più nei dettagli e capiamo a chi è rivolto e come funziona.

Imballaggi ecosostenibili, arriva il bonus che ne incentiva l’utilizzo

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Come funziona il bonus imballaggi 2024 (Codiciateco.it)

Questo incentivo è rivolto a tutte le imprese che investono denaro per l’acquisto degli imballaggi. Parliamo di imprese di vario settore e dimensione, che il bonus ha l’obiettivo di spingere verso la scelta delle soluzioni ecosostenibili. Per ottenerlo, devono rispettare alcuni requisiti: devono innanzitutto essere fabbricanti che producono beni e utilizzano gli imballaggi per confezionarli; distributori e commercianti; aziende del settore alimentare che confezionano gli alimenti; l’industria manifatturiera; le aziende che trattano servizi di logistica e trasporto e quelle che trattano altri settori purché utilizzino imballaggi. Per avere il credito d’imposta, è necessario che questi ultimi rispettino dei requisiti specifici che li portino ad essere catalogati come ecosostenibili (può trattarsi, ad esempio, dell’uso di materiali riciclati, della biodegradabilità, della conformità a norme quali UNI EN 12432:2002 per imballaggi compostabili).

Il credito va a coprire il 36% delle spese sostenute, per un importo massimo annuale di 20.000 euro per ciascuna impresa e viene riconosciuto per ogni anno di spesa affrontata per l’acquisto di imballaggi ecosostenibili. In quanto alla procedura per richiederlo, si devono affrontare più step: il primo consiste nell’assicurarsi di possedere i requisiti giusti, successivamente va inviata la domanda tramite delle piattaforme telematiche specifiche che necessitano dello SPID per l’accesso.

Seguono la compilazione della domanda, fornendo tutte le informazioni che vengono richieste e la firma digitale al termine della procedura. Andrà allegata la documentazione necessaria, come una fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale del richiedente, certificazioni ed attestazioni delle spese affrontate. Dopo aver inviato la richiesta, basterà attendere il processo di verifica della sua conformità da parte delle autorità competenti. Entro 90 giorni si riceverà l’esito e si saprà se è stato o meno concesso l’accesso al bonus. Scopri anche il bonus 2024 legato al riciclaggio.

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