Nuovo aiuto alle famiglie per questo 2024. In arrivo il bonus da 800€ per coppie divorziate, separate ma non solo: anche questi genitori potranno averlo
Non solo l’assegno unico, in questo nuovo 2024 è stato confermato un altro bonus famiglie anche per determinati nuclei che vivono una situazione particolare: ovvero quello del divorzio o della separazione. Quando ci si lascia, infatti, si resta comunque indissolubilmente legati per sempre da un aspetto fondamentale per la vita di entrambi i coniugi: i figli. Ed è proprio in questa direzione verte il bonus INPS per il quale è arrivata anche una circolare direttamente dall’Istituto nazionale della previdenza sociale.
Si tratta di una misura data per fornire un sostegno ulteriore a queste categorie che, inevitabilmente, vivono una condizione particolare che riflette anche e soprattutto sul fronte economico. E’ già possibile presentare domanda e sarà possibile farlo fino al 31 marzo del corrente anno che sia in autonomia presso il sito INPS o tramite l’aiuto di un caf o patronato. Tolto febbraio, c’è un mese abbondante per organizzarsi con tutta la documentazione da presentare così da poter aver accesso al contributo.
La misura è indirizzata ai genitori in stato di bisogno il che significa, per questo contributo, di un reddito non superiore a 8.174 euro che nel periodo di emergenza epidemiologica da Covid-19 risultavano “conviventi con figli minori o maggiorenni portatori di handicap grave e che, nel medesimo periodo, non abbiano ricevuto l’assegno di mantenimento per inadempienza dell’altro genitore (ex coniuge o ex convivente)”, come si legge nella nota ufficiale.
Il bonus spetta però laddove – si legge – l’altro coniuge, a causa della crisi economica per la pandemia vissuta negli anni precedenti, abbia perso l’occupazione, ridotto o sospeso l’attività lavorativa dall’8 marzo 2020 per una durata minima di 90 giorni. Si può avere accesso come detto anche in caso di riduzione degli introiti, purché questa ammonti a un 30% in meno dimostrabile rispetto reddito del 2019.
Sul sito dell’INPS sarà possibile accedere a tale servizio tramite la sezione ‘Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche’ e indirizzandosi alla voce ‘Contributo per genitori separati o divorziati per garantire la continuità dell’erogazione dell’assegno di mantenimento’. Ciò che è importante sottolineare perché non tutti potrebbero averlo compreso è che tale bonus non è solo per divorziati o separati ma anche per genitori non conviventi.
Per chi rientra in questi requisiti potrà avere il bonus in un’unica soluzione “in misura pari all’importo non versato dell’assegno di mantenimento” e fino 800 euro mensili per un massimo di 12 mesi. L’INPS specifica inoltre che bisogna tener in considerazione anche della disponibilità del fondo in questione, il quale ammonta a 10 milioni di euro: tendenzialmente sufficiente per andare incontro alle esigenze di tutti, ma comunque è da mettere in conto. Ecco perché velocizzarsi e non arrivare troppo alla data di scadenza è fortemente consigliato.
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