Bonifico superiore ai 500 euro, ci sono tasse da pagare?

C’è grande incertezza a riguardo e per questo intendiamo fare chiarezza: devo pagare le tasse per un bonifico simile? Ecco tutta la verità.

Euro
Cosa succede se devo fare un bonifico superiore a 500 euro? La verità sulle tasse da pagare (Codiciateco.it)

Con l’internet banking è diventato sempre più facile accedere al mondo delle banche, dal momento che sono state semplificate le operazioni. Soprattutto in termini di rapidità. Basta un click, infatti, per accedere al proprio conto corrente ed effettuare, di conseguenze, tutte le operazioni che ciascuno di noi può ritenere oppure no necessarie. Una di queste è sicuramente il bonifico. In passato, infatti, per effettuarlo era necessario recarsi personalmente in banca, fornendo poi all’operatore tutte le info necessarie. Adesso lo si può fare comodamente da casa, o magari mentre si è al bar a godersi un po’ di relax.

Il primo effetto di questo passo in avanti effettuato è che sono aumentati, ovviamente, in termini numerici i dati relativi ai bonifici effettuati. A tal proposito, però, la norma non è mai chiara a sufficienza. Le incertezze, in materia al tema relativo alla necessità oppure no di dichiarare determinate operazioni effettuate tramite bonifico, sono davvero tante. Andiamo a far chiarezza su questo tema, al fine di rasserenare e rendere maggiormente edotti a tal proposito i nostri lettori. A cui, ovviamente, auguriamo una buona lettura, dal momento che il tema è di quelli a cui tendenzialmente si è particolarmente sensibili.

Bonifico superiore a 500 euro: devo dichiararlo?

Pagamento di bonifico
Ecco quando vanno pagate le tasse per un bonifico (Codiciateco.it)

La prima cosa da dire a riguardo è che un bonifico, eccezion fatta per alcuni casi che andremo ad analizzare nel dettaglio in un secondo momento, non è mai soggetto ad una tassazione diretta. Nulla, dunque, avviene in maniera automatica. Di per sé non vanno dichiarati. Se vengo pagato e chi mi retribuisce fa un bonifico, l’Agenzia delle Entrate chiede la documentazione solo dell’importo ricevuto.

Il discorso cambia in relazione ai regali. Essi vanno dichiarati solo nel caso l’importo è modico, vale a dire che non arricchisce chi lo riceve e non rappresenta neanche un danno per l’economia di chi lo effettua. Il regalo tramite bonifico, per quel che riguarda i genitori, non è tassato finché non supera il milione di euro. Ed anche se lo supera, viene tassata solo la parte eccedente il milione. Per quel che riguarda, invece, i fratelli, lo stesso discorso si applica sui 100mila euro. Chiaramente la stessa autonomia viene riservata anche in caso di regalo tramite bonifico ad un nipote.

Quindi non si pagano mai tasse?

Attenzione, da questo punto di vista. Se il regalo proviene da un amico o da parte di un parente lontano, allora in questo caso si potrebbe pagare la tassa di donazione, che si  applica anche su importi di modico valore.

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