Inviare un bonifico è diventato più semplice che mai, ma per annullarlo sembra esserci qualche problema in più.
I bonifici bancari sono una delle operazioni più comuni e affidabili per il trasferimento di fondi e ogni giorno migliaia di persone li utilizzano per usufruire di beni o servizi. Nel momento in cui si preme invio, però, molti consumatori sono assaliti dallo stesso dubbio: i dati inseriti sono corretti? Cosa succede se si commette un errore nei campi legati ai dettagli finanziari del destinatario? I nostri soldi vanno persi? Sono tutte domande per cui esistono risposte ben precise.
Nell’era digitale, in cui per inviare un bonifico bastano pochi clic su uno smartphone, comprendere le dinamiche dei servizi bancari non è solo utile, ma essenziale. Dalla gestione degli errori alle decisioni strategiche, il sapere come manovrare le operazioni bancarie può fare una grande differenza.
Un bonifico bancario è un’operazione finanziaria in cui un correntista ordina alla propria banca di trasferire una somma di denaro ad un altro soggetto. Questo processo richiede l’indicazione di dettagli cruciali come nome, cognome, la ragione del trasferimento e, soprattutto, il codice IBAN.
Nel fare un bonifico, errori come sbagliare il nome o l’indirizzo del destinatario non invalidano l’operazione, a condizione che l’IBAN sia corretto. Tuttavia, se si commette un errore nell’IBAN, le conseguenze possono variare. Se l’IBAN non esiste, il sistema segnalerà un errore e il bonifico non verrà eseguito. Se invece l’IBAN è errato ma appartiene a un’altra persona, il bonifico verrà eseguito e sarà necessario intervenire per la sua revoca.
La possibilità di annullare un bonifico dipende da vari fattori. In generale, è possibile annullare un bonifico solo se la somma non è stata ancora accreditata sul conto del beneficiario. I tempi per l’accredito variano a seconda che il beneficiario abbia un conto presso la stessa banca o un’altra e in genere sono leggermente più lunghi nel caso dei bonifici internazionali.
Per i bonifici effettuati online, la maggior parte delle banche offre la possibilità di annullare l’operazione entro un breve lasso di tempo dall’esecuzione, generalmente due ore. Se invece il bonifico è stato effettuato di persona in una filiale della banca, l’annullamento richiede di recarsi nuovamente presso la banca e richiedere la revoca prima che la somma venga accreditata sul conto del beneficiario.
In genere, una volta che la somma è stata accreditata sul conto del beneficiario, la banca non può più intervenire per l’annullamento. In tale scenario, l’unica opzione è contattare direttamente il beneficiario per richiedere la restituzione dei fondi. Se il beneficiario si rifiuta di restituire la somma, il correntista può intraprendere azioni legali, come l’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno o una PEC. In casi estremi, è possibile ricorrere a un procedimento legale, intraprendendo un’azione di indebito arricchimento nei confronti del beneficiario che ha ricevuto un pagamento non dovuto.
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