A partire dal mese di luglio, le cose cambieranno per quanto riguarda le bollette: purtroppo non si avrà scelta, ci si dovrà adeguare al nuovo sistema.
Ormai tutti abbiamo sentito parlare del passaggio al mercato libero delle forniture. Ebbene, questo influenzerà anche le bollette e avrà luogo a partire da luglio 2024. Solo i clienti vulnerabili potranno restare nel mercato tutelato e non subiranno alcun cambiamento: parliamo di coloro che vivono disagi economici, come le persone anziane o le famiglie con membri in condizioni di disabilità.
Al momento, possiamo considerarlo un obbligo parziale, in quanto chi non vorrà passare al mercato libero dell’energia ma non rispetta i requisiti per poter restare nel mercato tutelato, potrà entrare in un “limbo”, usufruendo del Servizio a tutele graduali. Vediamo cosa potrà succedere.
Il Servizio a tutele graduali è stato predisposto da Arera ed ha lo scopo di accompagnare il cliente nel passaggio dal mercato tutelato al mercato libero dell’energia elettrica, una volta che non ci saranno più tutele di prezzo.
Alcune famiglie, non accettando di passare al mercato libero, optano per la soluzione della gradualità, la quale tuttavia comporta lo svantaggio di non poter scegliere l’ente fornitore di energia. Si tratta di una fase di transizione destinata a sparire: chi alla data del 1° luglio 2024 non avrà effettuato il passaggio al mercato libero, entrerà nel Servizio a tutele graduali senza interruzione della fornitura. Analizzando i costi, è certamente più conveniente del mercato libero ma anche dello stesso mercato tutelato.
Rispetto all’attuale tutela, il Servizio a tutele graduali consentirebbe un risparmio medio annuo a famiglia di 130 euro. La scelta di questa opzione da parte di molte persone potrebbe favorire un abbassamento dei prezzi del mercato libero, il quale potrebbe arrivare a prevedere tariffe più convenienti e conquistare la fiducia dei cittadini. Come anticipato, non si tratta di una soluzione infinita: la scadenza del Servizio a tutele graduali è fissata per l’aprile 2027. Oppure, se una famiglia improvvisamente rientra nella categoria dei clienti vulnerabili, dovrà tornare nel mercato tutelato. Vedi anche come risparmiare nel passaggio al mercato libero.
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