Economia

Bollette, inseriscile nel 730/2024: la procedura da seguire

Bollette, procedura per tutti i passaggi da seguire. Come vanno inserite nel modello di dichiarazione dei redditi di quest’anno.

Spese energia in dichiarazione dei redditi (codiciateco.it)

Il pagamento delle bollette per le forniture di energia elettrica, come di gas o servizi di telefonia non è certo un momento particolarmente felice per chiunque. Gli aumenti delle tariffe rischiano di mandare in rosso i conti dei consumatori e numerose famiglie fanno veramente fatica a coprire queste spese a fine mese.

Naturalmente esiste la possibilità di risparmiare e di contenere i consumi, in modo tale da non appesantire eccessivamente i bilanci familiari con le spese energetiche. Di certo un uso più attento delle utenze aiuta a contenere i costi. Ma per alcune categorie di consumatori esiste anche un’altra opportunità ghiotta da sfruttare per ridurre i costi complessivi annuali delle utenze. Vediamo di che si tratta.

Bollette, procedura per scaricare le spese dalla dichiarazione dei redditi

Calcolare le detrazioni per le spese delle utenze (codiciateco.it)

Con la dichiarazione dei redditi è possibile ottenere delle sostanziose detrazioni nei costi annuali dell’energia, del telefono o di altre utenze. A poter sfruttare questa preziosa opportunità sono i titolari di partita iva a regime ordinario (esclusi quindi i forfettari) che possono arrivare a detrarre fino al 50 per cento delle spese sostenute nell’anno di imposta.

Le utenze detraibili sono quelle delle forniture impiegate per le attività professionali, energia elettrica e telefono per prime, ma non solo. Anche telefonia mobile, wi fi, acqua, gas possono essere detratti se riconducibili all’attività professionale. Naturalmente solo professionisti con partita iva, lavoratori autonomi, imprenditori possono fruire di queste detrazioni proprio per il regime fiscale cui sono sottoposti.

I dipendenti non ottengono detrazioni dalle bollette delle utenze domestiche. Va considerato che le utenze business usate da professionisti e autonomi hanno iva al 22 per cento, mentre le utenze domestiche hanno un’imposta sul valore aggiunta al 10 per cento. Non è casuale che le detrazioni sono relative a contratti business con forniture utilizzate per il lavoro.

Il lavoratore autonomo che esercita la professione da casa deve dimostrare di non avere altri luoghi di lavoro. Godendo comunque di una detrazione pari al 50 per cento (spese energetiche risultano infatti miste). Per fruire della detrazione il professionista o l’autonomo deve inoltre specificare che si tratta di partita iva ordinaria e non forfettaria (che gode di un regime fiscale agevolato e diverso).

Questa è l’unica modalità per ottenere con certezza la detrazione con la compilazione del Modello Redditi persone Fisiche – PF (ex Modello Unico PF). Quindi al momento della compilazione della dichiarazione occorre fare attenzione alle detrazioni e alle documentazioni da presentare in allegato. a tal fine può essere utile la consulenza di un Centro di assistenza fiscale (CAF) o di un professionista abilitato.

Vincenzo Pugliano

Recent Posts

Italia punta a triplicare la capacità nucleare globale: focus su mini reattori e sostenibilità energetica

«Triplicheremo la capacità nucleare». Parole nette, arrivate da Parigi, durante il Vertice sull’Energia Nucleare. A…

12 ore ago

Imprenditori over 60 in aumento: oltre il 36% delle PMI italiane ha titolari anziani

L’età media degli imprenditori italiani supera ormai quota 55 anni. Non è solo un dato…

17 ore ago

Accise mobili carburanti: come funzionano e quanto possono abbassare il prezzo di benzina e diesel

Benzina e diesel volano oltre i 2 euro al litro, e in qualche caso sfiorano…

3 giorni ago

Lotus Eletre X: il SUV elettrico da 952 CV con oltre 1.200 km di autonomia che rivoluziona il mercato

Lotus ha alzato il tiro nel mondo dei suv elettrificati con la sua nuova tecnologia…

4 giorni ago

Google torna indietro: la barra di ricerca dei Pixel diventa più trasparente dopo l’aggiornamento Android 16 QPR2

Nei giorni scorsi, gli utenti dei Pixel hanno notato un cambiamento che non è passato…

4 giorni ago

Occupazione femminile in Italia: cala con i figli ma resta alta tra le laureate con l’81% di lavoro

Il mercato del lavoro in Italia riserva ancora troppe insidie alle donne tra i 25…

4 giorni ago