Sette milioni e mezzo di euro pronti a sostenere le piccole e medie imprese liguri nel settore subacqueo. La Liguria non si limita a guardare il mare, vuole farlo diventare un motore di innovazione. È il momento di “Underwater Liguria”, il bando promosso dalla Fondazione Polo nazionale della dimensione subacquea , che punta a dare slancio a un comparto ricco di potenzialità ma ancora in cerca di un vero supporto. Un’iniezione di risorse che arriva proprio quando l’economia regionale ha bisogno di nuovi impulsi, con l’ambizione di trasformare il mare in un’occasione concreta di crescita e sviluppo.
Un bando su misura per le PMI subacquee
Il bando Underwater Liguria è rivolto alle PMI attive nel settore subacqueo, un ambito che spazia dalla ricerca allo sviluppo tecnologico fino alle applicazioni marine. I 7,5 milioni messi in campo sono destinati a progetti che puntano su tecnologie avanzate: robot subacquei, sensoristica ambientale, e processi per valorizzare il patrimonio marino. Dietro questa iniziativa c’è una strategia che coinvolge fondazioni, istituzioni e imprese, con l’obiettivo di creare un ecosistema innovativo capace di generare posti di lavoro qualificati e aumentare la competitività del territorio.
Il finanziamento coprirà tutte le fasi del progetto, dall’idea alla realizzazione di prodotti o servizi innovativi legati al mondo subacqueo. La selezione delle imprese sarà severa: si valuterà non solo la validità tecnica ma anche l’impatto economico e ambientale. Saranno favoriti i progetti che sanno combinare tecnologia e sostenibilità, sfruttando al massimo le risorse uniche del mare ligure.
La Fondazione Polo nazionale della dimensione subacquea coordina il tutto con l’intento di diventare un punto di riferimento per le aziende che sviluppano competenze e prodotti nel campo marino. È un settore in crescita, dove l’innovazione è chiave per migliorare la sicurezza in immersione, proteggere la biodiversità e potenziare gli strumenti di monitoraggio dei fondali.
Cosa cambia per le PMI e l’economia ligure
Questo bando non è solo un’opportunità per ottenere fondi, ma un vero e proprio motore per il tessuto produttivo locale. Le PMI potranno ottenere risorse importanti per superare gli ostacoli all’entrata nel mercato, migliorare i processi produttivi e ampliare i servizi offerti. A livello regionale si punta a creare nuovi posti di lavoro qualificati e a rendere il settore più attrattivo per gli investimenti esterni.
Il sostegno alle tecnologie subacquee avrà benefici su più fronti. Dal punto di vista ambientale, le imprese potranno sviluppare soluzioni per proteggere gli habitat marini, migliorare la raccolta di dati scientifici e prevenire danni causati dall’uomo o da eventi naturali. Sul piano economico, la specializzazione in prodotti tecnologici di alta qualità aiuterà le aziende liguri a farsi spazio in mercati innovativi, sia in Italia che all’estero, aumentando l’export e la visibilità del territorio.
In più, grazie alla collaborazione con la Fondazione Polo nazionale della dimensione subacquea, le PMI avranno accesso a reti di competenze, laboratori di ricerca e partnership con università e centri specializzati. Questo mix di risorse economiche e know-how aumenta le chance di successo e pone la Liguria tra i pochi poli attivi nel campo della tecnologia subacquea in Italia.
Come partecipare e cosa serve
Per partecipare, le PMI devono rispettare alcuni requisiti precisi. Possono accedere al bando aziende con sede o attività operative in Liguria, che lavorano nel settore subacqueo o in ambiti affini come robotica marina, sensoristica, biotecnologie marine o gestione ambientale. I progetti devono prevedere attività chiare di innovazione e sviluppo, idealmente con un piano concreto per la commercializzazione o l’applicazione pratica.
Le domande dovranno essere corredate da un business plan dettagliato, una descrizione tecnica delle soluzioni proposte e una valutazione dell’impatto economico e ambientale previsto. La selezione terrà conto della fattibilità tecnica, della capacità produttiva dell’azienda, della sostenibilità finanziaria e del potenziale di crescita sul mercato. Una commissione di esperti, provenienti da università, industria e istituzioni pubbliche, garantirà la trasparenza del processo.
Le scadenze per presentare le domande saranno comunicate a breve dalla Fondazione PNS attraverso i canali ufficiali. È atteso un grande interesse da parte delle aziende liguri, pronte a sfruttare questa occasione per innovare e rafforzare la loro presenza nel settore marittimo.
Con questo bando, la Liguria punta a consolidare la sua leadership nazionale nel campo subacqueo, sostenendo l’innovazione e aprendo nuove strade per l’imprenditoria in un mercato in continua evoluzione.
