Autovelox, non era segnalato correttamente: come presentare ricorso

Cosa succede se prendo una multa per un autovelox che però non era segnalato? Ecco come fare per presentare ricorso contro il verbale ricevuto.

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Multa per un autovelox non segnalato: ecco come fare per presentare ricorso (Codiciateco.it)

Alla guida per mille motivi ci si può trovare nella situazione di dover accelerare e di dover andare oltre quelli che sono i limiti di velocità. Perché magari si sta facendo tardi a lavoro, o magari si ha fretta di raggiungere un posto e, sovrappensiero, ci si distrae e non ci si rende conto che si sta andando oltre. O anche semplicemente per provare il brivido che la velocità sa dare, soprattutto tenendo conto delle straordinarie performance delle nuove vetture in circolazione. Proprio per evitare situazioni in cui correndo delle persone possano mettere a rischio la loro vita e quella degli altri, ci sono dei sistemi che fungono da deterrente.

Tra questi quelli maggiormente noti ai più sono senza ombra di dubbio gli autovelox. Si tratta di rilevatori di velocità di una precisione incredibile e che rappresentano uno dei principali spauracchi di tutti gli automobilisti. Essendoci anche la prova fotografica, inoltre, il colpo è inevitabilmente pesante. Non essendo pensati, però, come degli strumenti finalizzati a punire gli automobilisti in senso assoluto ma solo a disincentivare gli eccessi, essi vanno segnalati. E se non lo sono nella maniera prevista dalla legge si può presentare ricorso. Proprio per questo motivo andremo ora a vedere come fare.

Multa per autovelox non segnalato: come fare ricorso

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Ecco l’iter da seguire per un ricorso contro una multa per un autovelox non segnalato (Codiciateco.it)

L’autovelox rappresenta, come detto, uno degli strumenti più efficaci tra quelli a disposizione delle autorità per frenare il fenomeno del superamento dei limiti di velocità. In tal senso, ecco però come deve avvenire la segnalazione della sua presenza. Sul cartello deve essere scritto “Attenzione: controllo elettronico della velocità”, ma sono accettate anche formule analoghe a questa. Discorso diverso per il tutor, che prevede di norma una dicitura del genere: “Attenzione: controllo elettronico della velocità media”.

Inoltre, al termine del tratto in cui il tutor per la velocità è operativo, va collocato un altro segnale, che stavolta deve essere con il simbolo del cappello della Polizia. Significa che lì si interrompe la zona in cui è operativo il tutor. In caso di multa ricevuta senza aver visto sulla strada questa segnalazione, entro 30 giorni si può fare ricorso presso il Giudice di Pace, a partire dal momento in cui arriva la multa a casa. La seconda opzione, invece, è di presentare ricorso presso il Prefetto, ma stavolta si hanno 60 giorni di tempo. Ecco cosa succede, invece, in caso di multa col cartello stradale sbagliato.

Multa autovelox: costi e dettagli del ricorso

Nel caso del Giudice di Pace, il ricorrente deve anticipare i costi, mentre è gratuito nel caso in cui si presenta al Prefetto. In questo caso, però, se l’esito del ricorso è negativo, si pagherà il doppio della sanzione. Se in tal senso non arriva una risposta da parte del Prefetto entro 210 giorni, il ricorso viene considerato accolto in maniera definitiva.

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