Tecnologia

App per gestire Assegno di Inclusione: come utilizzarla e a cosa serve

Per tenere sotto controllo l’Assegno di Inclusione, esiste una app riservata ai beneficiari dell’agevolazione economica: vediamo quali prestazioni offre. 

App per gestire l’Assegno di Inclusione (Codiciateco.it)

Dal proprio smartphone è possibile utilizzare tanto l’app quanto il sito web dedicati alla gestione della propria situazione legata all’Assegno di Inclusione. L’agevolazione economica che viene in supporto all’attivazione lavorativa, sarà affiancata da un reparto digitale di semplice utilizzo: parliamo del Sistema informativo del Ministero del Lavoro e dell’app dell’inclusione.

Il Sistema informativo (SIISL) consente di attivare dei percorsi personalizzati per i beneficiari dell’Assegno, si assicura che essi rispettino i requisiti necessari per ottenere e mantenere la prestazione, favorisce percorsi autonomi di ricerca di lavoro, aiuta ad analizzare, monitorare, valutare e controllare l’Assegno di Inclusione che si percepisce.

App dell’Assegno di inclusione, in cosa consiste

App di inclusività (Codiciateco.it)

Sempre nell’ambito del Sistema informativo, opera anche l’app dedicata a chi beneficia dell’Assegno di Inclusione. Registrandosi alla piattaforma, coloro che percepiscono il sussidio possono accedere a proposte di offerte di lavoro, corsi di formazione, tirocini di orientamento e formazione nonché progetti socialmente utili e strumenti di promozione del lavoro adeguati al profilo della persona.

Allo stesso modo, si può prendere visione dello stato di erogazione del beneficio e venire a conoscenza di informazioni legate alle attività del proprio progetto personalizzato. Tramite l’app sarà facile trovare lavoro e individuare attività di formazione e approfondimento delle conoscenze che abbiano un filo conduttore con le competenze e l’educazione pregresse dell’individuo.

Insomma, si tratta di un angolo digitale interamente dedicato a compiere l’interesse di chi beneficia dell’agevolazione economica. E’ intuibile e facile da utilizzare, alla portata di tutti. Ricordiamo, inoltre, che chi percepisce il sussidio non deve temere di candidarsi ad un’offerta ed iniziare un’esperienza lavorativa: sarà possibile cominciare a lavorare e al contempo mantenere il beneficio economico. L’adesione ad un progetto lavorativo non comporterà automaticamente (e immediatamente) la perdita del bonus. Questo avverrà solamente quando si oltrepasserà una determinata soglia di reddito (scopri qui maggiori dettagli sul limite ISEE per non perdere l’ADI). Occhi ben aperti anche per la scadenza del 16 aprile: se te ne dimentichi, perderai l’Assegno di Inclusione.

Emanuela Toparelli

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