Servizi della pubblica amministrazione più veloci e a portata di mano: ci sono delle novità che coinvolgono App IO e Comuni. Tutti i dettagli
Abbiamo imparato a conoscerlo nel periodo della pandemia e oggi costituisce un valido strumento per accedere ai servizi della pubblica amministrazione. Parliamo dell’app IO, punto di accesso semplice, veloce e sicuro per relazionarsi con i servizi pubblici locali e nazionali, da usare sullo smartphone accedendo con le credenziali certificate, con lo Spid o con la CIE, in maniera totalmente gratuita.
Il governo ci sta investendo molto su questa tecnologia che consente di snellire e digitalizzare la pubblica amministrazione. All’app IO e ad altri servizi, sono stati destinati ben 90 milioni di euro. Ora ci sono delle novità da conoscere che coinvolgono anche per i Comuni. Vediamo tutti i dettagli.
Accedere all’App IO per avere a portata di mano tanti servizi della pubblica amministrazione. Non solo quelli nazionali e standard ma sempre più opzioni sono disponibili nella lista a disposizione del cittadino. Ora anche i servizi locali diventano a portata di click per facilitare le cose e snellire le incombenze dei cittadini.
Si apre la strada all’acceso dei Comuni che hanno deciso di rendere alcuni servizi alla portata di tutti, senza la necessità che il cittadino si rechi nella casa comunale di persona. Non solo burocrazia ma anche eventi, manifestazioni, cinema, teatri, attività sportive e certi estivi.
È il Comune di Civitavecchia che ha deciso di eseguire lo switch dando ai propri cittadini la possibilità di avere a portata di mano tante info, numeri utili e procedure semplificate. Vediamo cosa è possibile fare.
Civitavecchia si apre all’App IO con un debutto che coinvolge la città per un appuntamento molto atteso. Si tratta delle prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno con la possibilità per i cittadini di informarsi su tutto quello che concerne le votazioni. Si possono poi impostare delle preferenze grazie alle quali si decide quali servizi attivare e quali no, quali comunicazioni ricevere e quali mettere da parte.
Sono già moltissimi i servizi attivi: dagli alloggi sociali all’assistenza domiciliare, dal pagamento delle tasse come IMU e TARI, da quelli per l’asilo nido, alla scuola per l’infanzia, centri estivi e gioco: dai contributi allo studio alla mensa e al trasporto scolastico. Spazio anche alla richiesta di permessi per sosta e circolazione, per il passo carrabile e l’edilizia privata. Si può usare l’app anche per i documenti relativi alla cittadinanza italiana, il permesso di soggiorno, la residenza, matrimonio, unioni civili e convivenze di fatto, nascita, adozione e riconoscimento fino alla separazione e al divorzio. Questi sono solo alcuni dei tantissimi servizi messi a disposizione del cittadino.
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