A gennaio verrà eseguita una rivalutazione degli assegni. L’aumento è correlato a quello dell’inflazione. Ecco come saranno calcolati gli assegni e quando saranno accreditati
Per tutti coloro che percepiscono la pensione sono in arrivo buone notizie. La prima novità è l’adeguamento degli importi all’inflazione e la seconda è quella dettata dalla riforma degli scaglioni Irpef. Per il mese prossimo sono previsti, infatti, degli aumenti importanti negli assegni percepiti. Entro il 31 dicembre sarà possibile visionare il cedolino online della pensione di gennaio 2024 direttamente sul sito dell’Inps.
La cifra comprenderà anche l’adeguamento all’inflazione del 5,4%. La Legge 197/2022 (Manovra 2023) ha stabilito per il biennio 2023-2024 che le aliquote di perequazione automatica non si applichino progressivamente per fasce ma in base a scaglioni di reddito pensionistico, ossia sull’intero importo della pensione. Il calcolo dell’adeguamento delle pensioni per il 2024 sarà eseguito utilizzando:
A gennaio verrà eseguita una rivalutazione degli assegni con pensione minima, senza alcuna distinzione tra chi ha meno o più di 75 anni. L’aumento è correlato a quello dell’inflazione. Considerando che nel 2023 il trattamento minimo era di 567,94 euro, gli assegni del prossimo anno vedranno aumenti del:
La proiezione della perdita determinata dal taglio dell’indicizzazione 2023-2024 sulla vita media va da 6673 euro per gli uomini a 7804 euro per le donne, mentre sulle pensioni più alte supera i 30mila euro.
La pensione di gennaio sarà erogata a partire da mercoledì 3. Solitamente l’accredito avviene durante il primo giorno lavorativo per quanto riguarda il conto corrente postale (i giorni lavorativi vanno dal lunedì al sabato) o il conto bancario (i giorni lavorativi vanno dal lunedì al venerdì).
Chi dovrà ritirare il proprio assegno in contanti presso gli uffici postali dovrà invece tenere conto del seguente calendario:
A Milano, all’EICMA 2025, Italjet ha alzato il sipario sul Roadster 400, uno scooter che…
Giorgia Meloni è tornata davanti ai microfoni appena concluso il Consiglio dei ministri, per la…
LightInk non è uno smartwatch qualunque: può durare settimane senza una ricarica. Non dovrete più…
La Fondazione Ennio Doris ha appena compiuto una mossa che nessuno si aspettava così rapida…
Il primo trimestre del 2026 ha riservato una sorpresa nel mercato degli smartphone: Samsung ha…
Il governo ha deciso: basta con la burocrazia che blocca i cantieri e via alla…