Amazon, da oggi rischi tanto: la cosa che non potrai più fare

Una sentenza ha dato ragione al gigante del commercio online: molti utenti ottengono vantaggi con questa pratica illegale

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Amazon, attenzione a questa pratica – codiciateco.it

Amazon ha iniziato la guerra contro le recensioni false e la prima battaglia l’ha decisamente vinta. ll tribunale di Milano ha stabilito la chiusura del sito Realreviews.it, reo di ver agito violando le regole sulla concorrenza per i danni causati al gigante dell’e-commerce e ai clienti. Il gestore del sito è stato ammonito nell’aprire in futuro altre attività simili. La notizia è stata lanciata da Amazon con una nota. Ma perché la grande azienda si è mossa in tale modo?

Amazon, una sentenza storica a proprio favore

recensione Amazon
Screenshot recensione Amazon

Ormai quasi tutti compriamo online ma prima di pagare abbiamo la buona abitudine di leggere le recensioni sul prodotto che ci interessa. Non è difficile però trovare recensioni false, create appositamente per far accrescere la reputazione di un prodotto. Ciò vale per qualsiasi prodotto o servizio, come gli hotel, ristorante e altre attività di ricezione.

Da qui la decisione di Amazon nel dare vita a delle battaglie legali nei confronti dei siti accusati di essere specializzati proprio in questo genere di false informazioni. Nel 2023 sono nove le cause intentate in tutta Europa.

Nella sentenza viene stigmatizzato il comportamento del sito condannato, esempio del funzionamento di tutto il sistema delle false recensioni. Realreviews.it offriva ai potenziali recensori un rimborso completo dei prodotti acquistati ma solo se avessero pubblicato, con tanto di prova di averlo fatto, una recensione a 5 stelle.

“La sentenza del Tribunale di Milano segna una tappa importante nella nostra lotta per proteggere i clienti dalle recensioni false”, ha affermato il direttore di Selling Partner Trust & Store Identity di Amazon, Claire O’Donnell. Ha inoltre dichiarato che l’obiettivo è “assicurare che ogni recensione sullo store di Amazon sia affidabile e che rifletta le reali esperienze dei consumatori”.

Anche Altroconsumo da tempo ha posto attenzione sulla questione. Federico Cavallo, responsabile Relazioni Esterne di Altroconsumo ha detto che l’organizzazione della quale fa parte “denuncia da tempo il fenomeno delle recensioni abusive. Già nel 2019 una nostra indagine aveva messo in luce il tema dei servizi di boosting e avevamo avviato svariate azioni sia con le Procure che con Agcm per porre fine agli illeciti.

 

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