Tecnologia

Allarme per 13 app famose, sono tutte infette: dovete rimuoverle subito dallo smartphone

Un recente rapporto di sicurezza online ha giudicato infette alcune app molto popolari e Google ha consigliato ai suoi utenti di rimuoverle.

Il 2023 è stato un anno segnato dal crescente numero di minacce informatiche e neanche nei suoi ultimi giorni gli utenti sembrano poter abbassare la guardia. A ridosso della fine dell’anno, infatti, Google ha comunicato di aver individuato ben 13 app contenenti codice infetto, che potrebbero quindi rappresentare un rischio non indifferente per i dati degli utenti.

Google ha rimosso ben 13 app dal suo store dopo averle identificate come possibili minacce informatiche – codiciateco.it

La cattiva notizia è stata comunicata dal McAfee Mobile Research Team, una squadra di esperti di sicurezza informatica che ha recentemente scoperto 25 app infette dal malware Xamalicious, alcune delle quali distribuite anche sul Google Play Store. Google le ha prontamente rimosse dal suo negozio online, ma nella maggior parte dei casi queste app si trovano ancora sul telefono degli utenti che le avevano scaricate. L’azienda ha consigliato a tutti di eliminarle il prima possibile e di tenere d’occhio i propri account.

Il 2023 si chiude con una nuova serie di minacce informatiche

Tra le applicazioni che sono state identificate e rimosse da Google Play troviamo alcune molto scaricate, come Essential Horoscope per Android, 3D Skin Editor per PE Minecraft e Logo Maker Pro, ciascuna con oltre 100.000 download. Anche altre app meno conosciute, ma non meno pericolose, come Auto Click Repeater, Count Easy Calorie Calculator, Sound Volume Extender e LetterLink, sono state identificate come infette.

App più di nicchia, come NUMEROLOGY: PERSONAL HOROSCOPE & NUMBER PREDICTIONS, Step Keeper: Easy Pedometer, Track Your Sleep, Sound Volume Booster, Astrological Navigator: Daily Horoscope & Tarot e Universal Calculator, benché con un numero minore di download, sono state ugualmente compromesse dagli hacker e dovrebbero quindi essere prontamente rimosse da tutti i dispositivi su cui sono installate.

Le app considerate infette sono già state rimosse dal Google Store, ma gli utenti dovrebbero rimuoverle anche dai

Il problema nasce dal fatto che queste app, una volta installate, possono permettere agli hacker di prendere il controllo del dispositivo, effettuare azioni senza il consenso dell’utente come cliccare su annunci o addirittura installare altre app. Google, oltre a rimuoverle dal suo store, non può intervenire direttamente sui singoli dispositivi dove sono già state scaricate, ed è quindi fondamentale che gli utenti verifichino e rimuovano manualmente queste applicazioni dai loro dispositivi.

Google ha anche sottolineato che Google Play Protect offre una protezione contro la maggior parte dei malware, indipendentemente dalla loro origine. Gli utenti che hanno scaricato queste app, quindi, dovrebbero aver ricevuto un avviso o, in alcuni casi, potrebbero addirittura essere state disinstallate automaticamente. Inoltre, tentativi di installazione successivi al riconoscimento del malware dovrebbero essere stati bloccati direttamente dal sistema.

Questo episodio ci ricorda come la responsabilità della sicurezza online sia condivisa tra sviluppatori, piattaforme di distribuzione e utenti. Mentre gli sviluppatori e le piattaforme come Google Play lavorano per identificare e neutralizzare le minacce, gli utenti devono rimanere attenti e informati per intervenire tempestivamente sui loro dispositivi.

Paolo Pontremolesi

Recent Posts

Salone del Mobile 2026 a Milano: il cuore del design, mercato e innovazione nell’abitare

Mancano pochi giorni all’apertura del Salone del Mobile, che dal 21 al 26 aprile trasformerà…

4 ore ago

Xiaomi 15 in super offerta al Fan Festival 2026: 400 euro di sconto e 4 mesi di Spotify Premium gratis

Il Xiaomi 15, uno degli smartphone più amati dell’anno scorso, si trova ora a un…

2 giorni ago

Crescita record in Sicilia: supera Italia e Mezzogiorno, ora la sfida è l’innovazione per lo sviluppo

La Sicilia cresce più in fretta di tutto il Sud Italia. I dati non lasciano…

3 giorni ago

Grimaldi riceve la nave Grande Tokyo: la decima unità ammonia-ready per il trasporto veicoli

Nel porto di Shanghai, la Grande Tokyo ha solcato per la prima volta l’acqua, pronta…

3 giorni ago

FujiFilm instax SPOT: la cabina per fototessere 2.0 con iPad integrato per scatti e stampe istantanee

Nel cuore di una fiera affollata, tra risate e musica, spunta una cabina fotografica diversa…

4 giorni ago

Cosa succede ai dati del cosmo quando un buco nero scompare? Scienza e misteri svelati

«Le informazioni non possono sparire nel nulla». È questo il principio che da decenni tormenta…

5 giorni ago