ADI, convocazione servizi sociali ma senza luogo? Come fare

I servizi sociali convocano i percettori dell’assegno di inclusione, talvolta però sulla convocazione non è specificato il luogo, scopri come risolvere il problema.

Convocazione servizi sociali
ADI convocazione- (Codiciateco.it)

L’assegno di inclusione è una misura introdotta dal governo Meloni in sostituzione del reddito di cittadinanza, si tratta di un’erogazione mensile rivolta a chi si trova in una situazione di disagio economico, e non è in grado di sostenere diverse spese. La misura oltre al sostegno economico ha l’obiettivo di includere il soggetto interessato nel mondo lavorativo.

Attraverso un percorso personalizzato si mira all’attivazione di inclusione sociale e professionale. A poter percepire l’assegno sono alcune categorie di cittadini, tra cui quelli occupabili al lavoro che attualmente si trovano ad essere disoccupati e quelli non occupabili. Ad esempio minorenni, anziani, portatori di handicap e persone che non possono svolgere attività lavorare. A giocare un ruolo fondamentale inoltre oltre la residenza in Italia da almeno cinque anni, è anche la soglia ISEE, che al momento è fissata per i nuclei familiari a 9360 €.

Convocazione dei servizi sociali, come comportarsi

Come fare se manca il luogo
Convocazione senza luogo- (Codiciateco.it)

L’importo può variare ma non può essere inferiore a 480 €, il limite massimo è fissato a 6000 € all’anno che possono però arrivare anche a 7560 € se nel nucleo familiare ci sono persone non occupabili. Sono riservati anche ulteriori 280 € a chi deve pagare il canone d’affitto. Il beneficio sarà corrisposto per 18 mesi e potrà essere rinnovato per altri 12 mesi dopo un mese di sospensione.

Il denaro viene erogato dall’Inps attraverso uno strumento di pagamento elettronico ricaricabile, la carta di inclusione, la card viene gestita da poste italiane e generalmente il supporto arriva a fine mese. Alcuni soggetti vengono convocati dai servizi sociali per essere inseriti in un percorso di inclusione sociale. Talvolta però potrebbe capitare che sulla convocazione che in genere arriva tramite SMS non siano riportate tutte le informazioni necessarie per presenziare all’incontro.

Come scoprire il luogo della convocazione

I componenti della famiglia che percepisce l’assegno, sono tenuti ad aderire ad un percorso personalizzato di inclusione sociale e lavorativa. L’obiettivo di ognuno sarà stabilito insieme agli operatori dei servizi sociali in base alle esigenze e alle aspirazioni dei soggetti interessati, per questa ragione recarsi presso i servizi sociali del proprio comune di residenza è obbligatorio.

Nel momento della domanda infatti, il richiedente si impegna a sottoscrivere il patto di attivazione digitale, attraverso il quale si rende disponibile a presentarsi al primo appuntamento presso i servizi sociali. In questo incontro saranno identificati i bisogni del nucleo familiare e dei singoli componenti. Il soggetto può presentarsi anche autonomamente entro 120 giorni dalla trasmissione della domanda, altrimenti può decidere di aspettare la convocazione.

Solitamente quest’ultima avviene attraverso un SMS o una e-mail, in alcuni casi nella convocazione è contenuta la data e l’ora ma non il luogo. Quando ciò accade il cittadino può chiamare il proprio Comune per ottenere informazioni o controllare sul sito Internet quale sia la sede in cui si deve recare. Nel caso in cui il percettore fosse impossibilitato a recarsi all’appuntamento dovrà giustificare l’assenza e mettersi in contatto con i servizi sociali per anticipare o rimandare.

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