Se hai intenzione di acquistare casa ma le banche non vogliono sapere di darti il mutuo, devi conoscere questa soluzione alternativa: puoi comunque concludere l’affare.
Al contrario di quel che si possa immaginare, comprare casa senza mutuo è senza dubbio possibile. Ci sono dei metodi alternativi che non tutti conoscono: consentono di bypassare il problema delle banche che concedono prestiti in maniera sempre più restrittiva.
Molti giovani e molte coppie sognano di poter acquistare un immobile e costruirvi la propria vita familiare e autonoma. Segna il compimento di un passo fondamentale nella vita. In virtù di questo, si tratta di una tradizione molto radicata in Italia: l’acquisto di un appartamento è un traguardo personale nonché una certezza per presente e futuro. Tuttavia, negli ultimi anni questo sogno nel cassetto si scontra con una dura realtà: gli istituti bancari concedono mutui sempre più di rado. Secondo una stima, chi ha ottenuto un mutuo ad inizio 2022 oggi non riuscirebbe ad ottenerlo seppur con le stesse condizioni.
Ancora, un problema con cui si scontrano coloro che scelgono un mutuo per acquistare casa è rappresentato dai tassi d’interesse. Negli ultimi tempi, il loro aumento ha portato alle stelle le rate mensili. Questa situazione costringe le persone a restare a vivere in affitto, nonostante anche gli importi dei canoni di locazione hanno raggiunto prezzi inverosimili.
Sono tante le persone che hanno già adocchiato la casa dei propri sogni e hanno già immaginato come arredarla. Ma come comportarsi se la banca non concede il mutuo? Ebbene, non c’è da disperare: esiste una strada alternativa. E’ possibile acquistare con riserva di proprietà, si tratta di un’alternativa prevista dall’articolo 1523 del Codice Civile.
Il nuovo acquirente e il proprietario dell’immobile devono stipulare un contratto davanti al notaio che stabilisce il pagamento a rate dello stesso per un numero di anni prestabilito. Questo accordo ha l’aspetto di un mutuo ma ogni mese i soldi non andranno in banca se non direttamente al proprietario dell’immobile. Ci sono due grandi vantaggi dall’attuare questa strategia: prima di tutto, non è previsto alcun tasso d’interesse, quindi la rata non cambierà all’improvviso. In secondo luogo, questa modalità è accessibile anche a coloro che non hanno un contratto lavorativo indeterminato, come i liberi professionisti. C’è da considerare, tuttavia, che la casa non diventerà effettivamente di proprietà dopo la stipula del contratto: il passaggio effettivo avverrà al pagamento completo delle rate concordate.
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