Sapevi che esisteva il bonus gita scolastica? La cifra era davvero interessante. Ormai il termine è scaduto, presta attenzione la prossima volta.
Quando si parla di spese scolastiche non si fa riferimento solo a libri, quaderni, zaini e tutto ciò che occorre per mandare i figli a scuola, ma anche le attività che vengono svolte al suo interno come ad esempio il materiale occorrente per determinati laboratori, corsi o semplicemente le gite scolastiche.
Le cosiddette visite di istruzione sono una tappa fondamentale per ogni alunno, ecco perché vengono programmate in modo tale che gli studenti possano da una parte divertirsi e trascorrere momenti insieme ai propri compagni di classe, ma dall’altra andare in luoghi dove possono imparare qualcosa. Le gite però hanno chiaramente un costo che spesso le famiglie non possono sostenere. Ecco perché il Governo si è attivato per riconoscere tale diritto ad ogni alunno, quindi prevedendo un bonus per la gita scolastica.
Nello specifico trattasi di un contributo destinato alle famiglie con studenti iscritti agli istituti secondari di secondo grado con un ISEE inferiore e 5.000€. Va richiesto direttamente dalle famiglie che hanno diritto individuate dalle scuole attraverso la procedura sulla piattaforma che si chiama Unica.
Basta cliccare sulla voce famiglie e studenti, segue poi la sezione servizi e la sottosezione agevolazioni e si arriva a viaggi di istruzione. Le famiglie per poter presentare la domanda devono avere una dichiarazione sostitutiva unica che può essere richiesta a sua volta sul portale dell’INPS chiaramente valido con ISEE inferiore ai 5.000€.
L’INPS poi comunica se la famiglia presenta tutti i requisiti per l’agevolazione. Bisogna controllare l’area personale all’interno di Unica e vedere se si ha diritto al bonus oppure no. I nuclei con più figli possono presentare una domanda diversa per ogni figlio. Qualora dovessero esserci problemi con la piattaforma Unica, la scuola si attiverà per poter favorire le famiglie a presentare dalle domande.
Come già è stato anticipato, il termine per presentare il bonus scolastico è ormai scaduto. Dal 15 febbraio le scuole potranno sapere a quanto ammontano le risorse e quali sono gli studenti assegnatari, ogni ragazzo potrà ottenere fino a un massimo di 150 euro. Le somme vengono trasferite poi alle famiglie che potranno ottenere un rimborso qualora non siano previste altre gite. Oltre a quella chiaramente che è stata già effettuata.
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