Rimborso 730/2024, le modalità per riceverlo sul conto corrente senza passare attraverso il datore di lavoro.
Si avvicina un momento molto importante per milioni di contribuenti del Paese: la dichiarazione dei redditi. Questo è l’atto con il quale si comunica all’Agenzia delle Entrate qual è stato il reddito conseguito nell’anno precedente la data di presentazione della dichiarazione stessa. Ciò consente di calcolare imposte da versare o rimborsi da ricevere.
Si tratta dunque di una fase tributaria molto importante che coinvolge vari soggetti dall’Agenzia delle Entrate al contribuente, dal professionista che può compilare il documento al CAF (Centro assistenza fiscale) che coadiuva il cittadino. Proprio per semplificare tutti i passaggi e rendere più diretto il rapporto con i cittadini, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto delle novità interessanti proprio riguardo questi adempimenti.
Una delle principali preoccupazioni dei contribuenti è il rimborso in caso di trattenute superiori imposte dovute. O meglio alle modalità di ricevimento di queste somme, che non sono trascurabili. Le novità del rimborso si connettono a un’altra interessante innovazione fiscale, quella del cosiddetto modello 730 semplificato.
L’Agenzia delle Entrate ha annunciato la sua presentazione con un comunicato stampa del 29 aprile 2024. “Con il nuovo 730 semplificato il cittadino non dovrà più conoscere quadri, righi e codici ma sarà guidato fino all’invio della dichiarazione con una interfaccia più intuitiva e parole semplici.” Quindi dopo l’accettazione o la modifica dei dati da parte del cittadino, il sistema indicherà autonomamente le informazioni all’interno del modello.
Si tratta di una sorta di questionario guidato che consente al cittadino di inserire e fornire informazioni senza particolari conoscenze tecniche e burocratiche, ma rispondendo a una serie di quesiti. Questo cambiamento consente un’altra opportunità di rilievo. I contribuenti potranno inserire la voce “nessun sostituto” prima di inviare la dichiarazione. Così facendo si chiede che sia direttamente l’Agenzia delle Entrate a versare eventuali rimborsi sul conto corrente della persona coinvolta.
Questa possibilità non è esclusiva di persone disoccupate, ma anche di lavoratori e pensionati con datori di lavoro ed enti tenuti ad anticipare il versamento dei conguagli fiscali. Tale possibilità semplifica anche le procedure in caso di debito da pagare. Il contribuente può versare mediante il servzio online apposito, oppure compilare il modello F24 ed effettuare il pagamento secondo le modalità ordinarie.
Insomma il rimborso può essere richiesto direttamente all’Agenzia delle Entrate, saltando la fase dell’anticipo del sostituto d’imposta. Non ci sono così intermediari e la somma è inviata mediante l’IBAN indicato al Fisco. una novità che semplifica le procedure, rende più semplici le operazioni e, speriamo, più rapidi i pagamenti dei rimborsi fiscali ai cittadini, a partire dal rimborso 730/2024.
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