News

16 gennaio, nuovi limiti di velocità da oggi: questo non si potrà superare

Il dado è tratto da gennaio 2024 scattano i nuovi limiti di velocità. Si parte dalla grande città del Nord ma a cascata ne arriveranno altre

Contachilometri in azione – (codiciateco.it)

Il mese di gennaio del 2024 passerà, inevitabilmente, alla storia come un momento nel quale cambia, in modo quasi rivoluzionario, il Codice della Strada italiano. A gennaio 2024, infatti, una prima grande Città Metropolitana del nostro Paese, riduce il limite di velocità di 20 chilometri orari e lo farà nel 70% del proprio territorio comunale. Ma non solo. In parallelo a questa scelta, nelle strade e scorrimento veloce, quelle dove il limite mediamente è di 70 chilometri orari, ci sarà un ulteriore contrazione.

Parliamo, ovviamente, di Bologna la prima grande città italiana ad adottare un provvedimento già attivo nelle principali città europee e nordamericane. Un provvedimento che ha lo scopo di ridurre la velocità nei centri urbani. Un fattore che solo nella prima metà del 2023 (il dato finale è in eleborazione) ha prodotto 79.124 incidenti, da cui sono derivati 106.493 feriti, alcuni dei quali gravi o con ferite permanenti oltre al drammatico dato di 1306 morti. Un costo umano, sociale e economico inaccettabile.

Nuovi Limiti di Velocità, parte Bologna

Nasce la Zona 30, il nuovo limite di velocità – (codiciateco.it)

La scelta del Comune di Bologna nasce a giugno 2023, il 13 per la precisione. Anche se il progetto è di circa tre anni primi. La scelte è frutto dell’elaborazione del sindaco della Città, Matteo Leopore e della sua Giunta. La delibera che rivoluziona il traffico cittadino è quella che disegna il nuovo PPTU, ovvero il Piano particolareggiato del traffico urbano e come accennato abbassa il limite di velocità nei centri abitanti a 30 chilometri orari. Facendo scendere in parallelo da 70 a 50 il limite nelle strade urbane ad alto scorrimento. Il provvedimento si chiama Città 30 ed interesserà il 70% delle strade cittadine. Una vera e propria rivoluzione.

Ma perché è cosi importante la scelte del Comune di Bologna? E’ molto importante in primo luogo perché è la  prima grande città che si adegua all’Europa. In secondo luogo perché è la prima Area Metropolitana a seguire l’esempio, virtuoso di tanti piccoli centri che già da tempo hanno già imboccato questa strada. Nel vero senso della parole. Ed infine perché dà una spinta, forse decisiva, allo stesso governo nazionale per completare la riforma del codice della strada Una riforma più volte annunciata, ora finalmente in agenda ma ancora non completamente operativa. Da segnalare, infine, che il progetto Città 30 di Bologna sarà presto seguito anche da Firenze e Napoli. Più lontane Roma e Milano che però hanno manifestato ampio apprezzamento per il progetto

Giovanni Cardarello

Recent Posts

James Webb Rivela il Volto Nascosto di Centaurus A: Scoperte Sorprendenti nel Nucleo della Galassia

Centaurus A non è una galassia come tutte le altre. Nel cuore di questa vicina…

5 ore ago

Lazzarelle, la cooperativa che dà lavoro alle detenute: crescita e resilienza dopo il sisma ai Campi Flegrei

Nel 2012, un terremoto ha scosso i Campi Flegrei, mettendo a dura prova molte realtà…

5 ore ago

Notebook Acer Aspire Go 15 con 32 GB di RAM in offerta Amazon a 656€: la scelta perfetta fascia media

Trovare un notebook Windows con 32 GB di RAM e 1 TB di SSD a…

20 ore ago

iPhone 18e: più RAM per potenziare Siri AI, cosa aspettarsi dal nuovo modello Apple

Apple si prepara a dare una spinta in più a Siri e all’intelligenza artificiale, puntando…

20 ore ago

Skoda lancia i nuovi pacchetti Ciclismo Smart e Clever per trasportare bici su Octavia, Superb e Kodiaq nel 2026

La bicicletta è molto più di un mezzo di trasporto, dice Skoda, che rilancia il…

1 giorno ago

Air Force USA investe 500 milioni nel rivoluzionario scudo anti-droni per la difesa nazionale

Un drone è stato avvistato a pochi chilometri da una base militare strategica. Non era…

1 giorno ago