Il caldo sta diventando un flagello in questi giorni ed in Regione arriva la decisione che spiazza tutti: in alcuni orari non si lavorerà.
Questa estate, come sempre accaduto nelle ultime estati della nostra vita, il caldo è diventato davvero un fattore. In alcune zone d’Italia, e non solo ovviamente, si fa davvero fatica anche a respirare e le condizioni climatiche sono che più ostili non si potrebbe. Le temperature sono ferme ormai da giorni intorno ai 35 gradi. In alcune zone è impensabile continuare con la vita di tutti i giorni e per questo si corre ai ripari, come si suol dire. Ci si chiude molto spesso in casa per sfuggire a questo calore grazie all’aria condizionata, che rappresenta per molti una autentica ancora di salvezza.
Ovviamente, come è noto, si pensa soprattutto ai profili più fragili quando le temperature si alzano. In particolar modo le persone anziane, che possono accusare dei malori o dei mancamenti proprio legati a queste condizioni climatiche quasi estreme. In tal senso, però, il compito della politica come è noto è quello di tutelare tutti i cittadini. Con condizioni estreme, servono misure estreme, come si è soliti dire. La Regione ha proibito il lavoro in ambito agricolo ma non solo in determinate fasce orarie proprio per evitare delle gravi conseguenze legate al caldo che si è abbattuto sulla penisola di questi tempi.
Abbiamo assistito a dei periodi in cui il lavoro sia stato vietato, ma lo si faceva per cercare di tener botta davanti ad una situazione più unica che rara. Vale a dire la pandemia. La decisione in questione però che ha preso il governatore della Regione Abruzzo, Marco Marsilio spiazza tutti ma va nella stessa direzione. Tutelare, per l’appunto, la salute delle persone, prioritaria rispetto al guadagno ed alle necessità dell’industria e del guadagno.
In tal senso, con questa ordinanza è stato vietato il lavoro, a causa del troppo caldo, nella fascia oraria che va dalle 12:30 alle 16:00. Tale provvedimento riguarda il lavoro in agricoltura, nei vivai e nei cantieri edili, vale a dire quelli in cui i ripari sono di meno ed in cui viene richiesto un enorme sforzo fisico, che può essere estremamente pericoloso con questo caldo che si sta abbattendo sull’Italia. In una epoca in cui si discute sul fatto che si debba andare a lavorare con questo caldo, l’Abruzzo spiazza tutti.
L’ordinanza in questione, allo stato attuale delle cose, è valida fino al 31 agosto e serve, per l’appunto, per tenere botta in una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo. Proprio a proposito di caldo, ecco tutti i bonus per l’estate di cui puoi usufruire.
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