Non tutti conoscono nel dettaglio l’iter necessario per avere il passaporto: ecco tutte le cose che è giusto che tu sappia per i tuoi viaggi internazionali.
Il passaporto, come tutti sanno, rappresenta forse lo strumento più importante che abbiamo per goderci un po’ di relax in annate piene di lavoro e di impegni. Molto più che in passato, si sente l’esigenza, di tanto in tanto, di una vacanza rilassante ed oggi viaggiare e raggiungere posti un tempo lontanissimi è diventato facilissimo. I collegamenti aerei hanno reso, infatti, gli spostamenti incredibilmente più facili ed economici, per quanto negli ultimi tempi sia stata registrata una salita nei prezzi dei voli. In tal senso, la comunità europea è stata fondamentale, dal momento che consente lo spostamento tra Paesi più libero.
Per poter viaggiare, però, al di fuori dell’Unione Europea occorre, come tutti sanno, il passaporto. Si potrebbe pensare che, come tutti gli altri documenti da produrre, che la procedura per averlo sia molto facile. In realtà le cose non stanno proprio così. Per questo motivo abbiamo deciso di fare un approfondimento su questo tema così sentito. Andremo, in tal senso, ad analizzare sia i costi necessari per poterlo ottenere sia i tempi di attesa che ci sono. Ricordiamo che viene prodotto dalle Questure ed i tempi, dunque, variano in maniera sensibile da ufficio ad ufficio. Ecco una guida per poterti orientare, dunque.
Su tutto il Paese italiano gli uffici presso i quali si può richiedere il passaporto sono complessivamente 13mila. La procedura, però, non cambia da sezione a sezione, mentre sono diversi i tempi di attesa. Per quel che concerne i costi, di base un passaporto in Italia costa solo, si fa per dire, 14,20 euro. A questa cifra, però, poi vanno aggiunti un bollettino da 42,50 euro e marca da bollo del valore pari a 73,50 euro.
Sommando queste tre voci, il risultato fa venire i brividi. Il costo, dunque, è pari a 130,20 euro. Cifra, questa, che lo rende in senso assoluto tra i più cari di tutta la comunità europea. Basti pensare, in tal senso, che in Germania costa 60 euro ed in Spagna addirittura la metà, vale a dire 30 euro. Per quanto riguarda i tempi di attesa, poi, fermo restando che variano da zona a zona e da ufficio ad ufficio, la situazione non migliora. Resta, però, la possibilità di ottenerlo in un lasso di tempo inferiore.
Altroconsumo ha realizzato una inchiesta che ha evidenziato come in città come Bologna, Torino, Milano, Roma e Napoli i tempi di attesa sono insostenibili, arrivando addirittura a 3 mesi. Solo per l’appuntamento in questura, a cui poi vanno aggiunte le settimane, ed a volte i mesi, necessari poi per ottenerlo. La situazione sembra in leggero miglioramento, ma la situazione resta molto delicata. Il consiglio, in tal senso, è di muoversi per tempo.
Sette milioni di occhiali smart venduti nel 2025: un record che nessuno dei big tech…
HP ha appena alzato la posta al Computex 2026, lanciando due notebook che non sono…
# Prezzi energia alle stelle: Fitto propone di usare i fondi Ue per contrastare i…
Disaronno Group ha appena messo le mani su due icone degli amari italiani: Amaro Averna…
Il 69% degli italiani ha in mente un cambio di lavoro Il 69% degli italiani…
Meta ha appena messo a segno una mossa strategica nel campo della robotica: ha acquisito…