News

Se sei in affitto senza contratto, forse dovresti sapere quello che si rischia

In molti ignorano che, in caso di affitto senza regolare contratto, a correre dei rischi non è solo il proprietario dell’immobile ma anche il locatario consenziente.

I rischi di un affitto senza contratto (Codiciateco.it)

Troppo spesso si compie l’errore di scaricare rischi e conseguenze su chi affitta senza regolare contratto di locazione. In realtà, a subire dei danni sarà anche l’inquilino che ha prestato il consenso all’evasione fiscale. Tutti sappiamo che, al momento della messa in affitto di un immobile o un appartamento, la legge prevede che si stipuli un contratto che ufficializzi l’accordo tra le due parti.

Nonostante tutti conosciamo le regole in vigore, l’affitto in nero è una condizione molto diffusa in Italia. Non mancano delle serie conseguenze che interessano chi sceglie di non pagare le imposte e gli inquilini che si fanno complici di questa situazione pur di pagare meno il canone.

Affitto in nero: i rischi per il proprietario e l’inquilino

Cosa succede a chi affitta in nero (Codiciateco.it)

In quanto agli svantaggi per il proprietario in caso di contratto non registrato all’Agenzia delle Entrate, vi è certamente l’impossibilità a procedere con lo sfratto in caso di morosità; gli accordi verbali possono facilmente venir meno; non si potranno richiedere risarcimenti per eventuali danni alla casa né tutelarsi con fideiussione sull’affitto; l’inquilino potrà dare disdetta senza alcun preavviso. Allo stesso modo, anche il proprietario può richiedere che l’immobile venga sgomberato nell’immediato.

Nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate dovesse scoprire il fatto, ci saranno delle sanzioni da pagare riguardo le somme evase. Le conseguenze a livello fiscale riguarderanno tanto il proprietario quanto l’inquilino, anche se per quest’ultimo sono previste in misura minore. Quindi, entrambi risultano responsabili dell’evasione fiscale. Per evitare di incappare in multe e problemi, non basta procedere tardivamente a regolarizzare la propria posizione con l’Agenzia delle Entrate. Secondo quanto stabilisce la legge, un contratto di locazione andrebbe registrato entro i primi trenta giorni. Farlo in data successiva renderebbe il contratto nullo. Dunque, si dovrebbe procedere con un nuovo e regolare contratto di locazione che ha valenza dalla data in cui viene stipulato e firmato. Per il periodo precedente, non c’è rimedio.

Emanuela Toparelli

Recent Posts

Seda trionfa agli European Carton Excellence Awards 2026 con Da Vinci Clamshell, il packaging innovativo per il foodservice

«Un contenitore di carta che rivoluziona il modo di servire il cibo»: così Seda International…

5 ore ago

Stm punta sul Regno Unito: nuova espansione nel mercato inglese della meccanica

Il Regno Unito non è più solo un mercato da osservare da lontano per Stm.…

14 ore ago

Sanlorenzo e Swan: integrazione perfetta alla Rolex Swan Cup 2024 al Costa Smeralda Yacht Club

Il sole si riflette sulle onde tranquille di Porto Cervo, mentre l’adrenalina monta sulle banchine…

14 ore ago

iPhone 18 Pro Teardown: Come Apple ha Reso la Dynamic Island Più Compatta nel Nuovo Modello

Quando si parla di iPhone 18 Pro e Pro Max, l’occhio cade subito su un…

1 giorno ago

Nucleare in Italia: Edison mira al primo mini-reattore entro il 2035 con progetto europeo da miliardi

L’Europa si prepara a cambiare volto sul fronte dell’energia nucleare: dieci mini-reattori di nuova generazione…

1 giorno ago

Vivo X500 avvistato su Geekbench con 12 GB RAM: quale processore nasconde il nuovo smartphone?

Il 21 settembre Vivo alzerà il sipario sulla sua nuova serie X500, e l’attesa è…

2 giorni ago