Economia

Se sei in affitto, occhio: i proprietari di casa hanno scoperto come farti pagare di più

Occhio a questo nuovo stratagemma scoperto dai proprietari di immobili in affitto: basta veramente pochissimo e possono farti pagare di più. 

Il trucco per farti pagare un affitto più alto (Codiciateco.it)

Tra i mercati in maggiore evoluzione, vi è proprio quello degli affitti: la legislazione cambia di frequente al fine di restare al passo con le nuove realtà economiche e sociali. Trattandosi di una fonte di reddito, i vari proprietari di immobili in affitto cercano costantemente di massimizzare il vantaggio che possono trarne. Spesso questo avviene tramite clausole e normative fiscali e contrattuali.

Ultimamente è stato al centro delle polemiche un approccio che i proprietari delle case adottano per sfruttare l’inquilino per guadagnare di più. Parliamo di un metodo totalmente legale, tuttavia poco conosciuto: consente di chiedere un canone di locazione più alto. Proprio per via della diffusione che sta avendo questo espediente, è bene che un inquilino in affitto sia aggiornato ed informato sulle novità del settore.

Come il proprietario di casa può farti pagare un affitto più alto

Trucco dei proprietari di casa: stanno alzando gli affitti in questo modo (Codiciateco.it)

La strategia che stanno adottando i proprietari delle case in affitto per aumentare il canone di locazione ruota intorno alla cedolare secca (vedi quanto permette all’inquilino di risparmiare). Si tratta di un regime fiscale che consente ai proprietari di pagare un’imposta sostitutiva sull’affitto anziché l’IRPEF ordinaria. All’inizio, questo approccio è stato pensato e attuato per semplificare la burocrazia e alleggerire il carico fiscale. La cedolare secca offre anche l’opportunità di bloccare un possibile aumento del canone d’affitto, ponendosi apparentemente come un vantaggio per l’inquilino. In realtà, nel tempo può rivelarsi tutt’altro.

Quel che l’inquilino non sa, riguarda la possibilità da parte del proprietario dell’immobile di terminare la cedolare secca a proprio piacimento. In qualunque momento del contratto, seppur con adeguato preavviso nel rispetto dell’inquilino, questo regime può essere revocato. Non è necessario che l’intestatario del contratto d’affitto sia favorevole: il padrone di casa è libero di adeguare il canone di locazione all’ultimo indice ISTAT pubblicato. Questo può provocare un improvviso aumento del canone dell’affitto: l’aggiornamento dell’importo non è automatico, ma deve rispettare i parametri dell’ISTAT aggiornato, i quali riflettono l’attuale andamento dei prezzi. Ad esempio, se l’ultimo aggiornamento riporta un significativo aumento dell’inflazione, il nuovo canone può risultare sostanzialmente più alto rispetto a quello precedente.

Emanuela Toparelli

Recent Posts

Tappi di sughero bio: l’Italia guida l’export con la nuova certificazione UE 848

Il regolamento europeo n. 848 apre una nuova era per gli imballaggi: finalmente, alcuni materiali…

2 ore ago

WhatsApp non funzionerà più su iPhone con iOS 15: ecco come aggiornare prima del 30 novembre

Il conto alla rovescia è iniziato: dal 30 novembre 2024 WhatsApp smetterà di funzionare su…

7 ore ago

Essilux lancia la produzione di smart glasses ad Agordo: nuova sfida industriale in Veneto

Nel cuore del Veneto, i primi rumori delle nuove linee produttive rompono il silenzio della…

22 ore ago

Aereo supersonico russo rivoluziona i viaggi: addio code e voli lunghi in Italia e nel mondo

Il rombo di un motore supersonico si avvicina, e stavolta non è solo fantascienza. In…

22 ore ago

Leitner conquista commessa da 720 milioni in Messico: record storico per il Gruppo Hti

Nel cuore delle montagne messicane sta per sorgere una cabinovia firmata Leitner, un nome che…

1 giorno ago

Ceramica Sassuolo: Confindustria e sindacati chiedono all’UE di rivedere i parametri ETS 2026-2030

Il 10 giugno segna un appuntamento cruciale per Sassuolo e il suo distretto ceramico. La…

1 giorno ago