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Riscatti ai fini TFS/TFR, l’INPS comunica la nuova procedura da seguire

Con una comunicazione l’Istituto di Previdenza ha informato della nuova procedura da avviare per il riscatto di TFR e TFS. Vediamola passo passo.

Cambia la procedura di riscatto di TFR e TFS (CodicAteco.it)

Con una comunicazione rilasciata nei giorni scorsi l’INPS fa sapere che sono cambiate le procedure da seguire per il riscatto di TFS e TFR. Le due tipologie di liquidazione che riguardano sia i dipendenti pubblici -con il Trattamento di Fine Servizio- che quelli privati -con ovviamente il Trattamento di Fine Rapporto- rappresentano le due più importanti forme di contributo rilasciate al lavoratore nel momento in cui cessa il periodo lavorativo. Ricordiamo, infine, che il riscatto dei trattamenti di fine servizio e rapporto spettano anche agli eredi superstiti.

La comunicazione è la 2243 e dà indicazioni agli iscritti e agli Enti datori di lavoro (solo per le Amministrazioni statali) sulle nuove modalità di inoltro delle domande telematiche per l’ottenimento dei trattamenti.

Le funzionalità a disposizioni del cittadino

Come devono avvenire le domande telematiche per tfs e tfr (CodiciAteco.it)

Le funzionalità messe a disposizioni del cittadino sono molteplici:

  • domanda di riscatto ai fini TFS/TFR (solo per gli iscritti all’ex INADEL);
  • richiesta di anticipazione estinzione delle rate residue di riscatto ai fini TFS/TFR (solo per gli iscritti all’ex INADEL);
  • registrazione dell’avvenuto pagamento di anticipata estinzione (sia per iscritti all’ex INADEL che per gli iscritti all’ex ENPAS);
  • richiesta di esonero dal pagamento delle rate residue di riscatto ai fini TFS/TFR (solo per iscritti all’ex INADEL);
  • rinuncia al riscatto ai fini TFS/TFR (sia per iscritti ENPAS che per iscritti INADEL);
  • consultazione delle domande inoltrate (sia per iscritti INADEL che ENPAS).

La nuova procedura è online ed è avviabile attraverso il sito www.inps.it previa autenticazione alla propria area personale attraverso accesso SPI o CIE. A questo punto nella barra di ricerca della homepage non bisogna far altro che digitare “Riscatti TFR o TFS“; a quel punto si sarà direttamente indirizzati ad una nuova pagina dove sarà necessario seguire le istruzioni riportate alle varie voci.

Le istante già inoltrate sono consultabili nella sezione “Consultazione domande inoltrate” della precedente procedura; dal momento della pubblicazione della comunicazione invece le domande presentate seguiranno la procedura WebDom ovvero si istante presentate in maniera telematica.

Una volta conclusa la procedura, seguendo le indicazioni che si troveranno sul sito, l’operatore di sede può consultare le domande presentate dall’iscritto attraverso le funzionalità messe a disposizione e solo una volta acquisita la domanda è possibile trasferire la lavorazione dell’istanza nella sezione SIN.

Anna Peluso

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