Dopo mesi di aumenti dovuti all’inflazione i prezzi delle Rc auto stanno tornando a stabilizzarsi grazie a un nuovo strumento: quale?
Ogni aspetto della nostra vita, nel corso degli ultimi 2 anni, è diventato più caro. Dalle spese per la casa a quelle per le bollette, dai costi della spesa fino a quelli di ristoranti e svago, l’inflazione che sta vessando l’Italia ormai da mesi mette in difficoltà milioni di famiglie. A subire la spinta inflattiva sono state anche le Rc auto.
L’assicurazione della macchina, oltre a essere obbligatoria (senza Rc auto non si può circolare), è diventata anche molto più cara negli ultimi 24 mesi. Basti pensare che i costi sono aumentati in media dell’8% e che in alcune zone d’Italia, soprattutto al nord, gli aumenti sono stati ancora più consistenti.
Per questa ragione l’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) sta proponendo alcune soluzioni per provare a calmierare i prezzi dei premi assicurativi. Una di queste è l’installazione di una scatola nera sulla propria auto, in modo da avere uno strumento con cui ricostruire in maniera accurata l’accaduto, in caso di sinistri.
A influire sull’aumento delle assicurazioni, infatti, in molti casi vi è la tendenza ad accertare i danni in maniera sommaria, che comporta costi maggiorati per le compagnie assicurative e, di conseguenza, per i clienti. Oltre a ciò l’Ivass vorrebbe incentivare la mobilità tra compagnie assicurative, migliorando dunque la concorrenza e il confronto.
Per coadiuvare il passaggio da una compagnia all’altra i consumatori hanno a disposizione uno strumento tanto utile quanto, per ora, poco conosciuto e sfruttato. Si tratta di Preventivass, un simulatore in tempo reale di preventivi sull’Rc dei veicoli. Ne fanno parte obbligatoriamente le 60 imprese attive sul mercato assicurativo, che devono presentare piani relativamente alle assicurazioni base e ad alcune polizze aggiuntive.
L’utilità di questo strumento sta soprattutto nella sua completezza e nella sua neutralità: il Preventivass (messo a punto da Ivass e Ministero dei Trasporti) non ha scopo di lucro o pubblicitario, quanto piuttosto solo informativo. Incentivarne l’uso tramite un’accurata campagna informativa per i consumatori potrebbe migliorare la concorrenza e la mobilità tra compagnie assicurative, con conseguenti abbassamenti dei prezzi.
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