News

Preoccupazione per l’accertamento fiscale? Quando non si può fare nulla

L’accertamento fiscale dà il diritto al contraddittorio preventivo ma non sempre. Ci sono delle eccezioni per le quali non si può fare nulla

Accertamento fiscale, quando non si può fare nulla (Codiciateco.it)

Quando arriva nelle case dei contribuenti un accertamento fiscale non è mai una lieta novella. Non tutti sanno però che in molti casi, in base alla tipologia dell’atto, il cittadino si può difendere. La legge prevede, infatti, ora una maggiore tutela per i contribuenti che possono attivare un contraddittorio preventivo per ricevere delle delucidazioni in merito all’atto prima di passare a dei provvedimenti definitivi.

Ma questo è sempre possibile? No, ci sono dei casi in cui il cittadino non può recriminare nulla di fronte alle cartelle esattoriali e dunque deve pagare. Vediamo quando e perché.

Accertamento fiscale e contraddittorio preventivo: cosa sapere

Accertamento fiscale e conti da fare (Codiciateco.it)

Quando arrivano in casa alcuni atti di accertamento fiscale il contribuente si può difendere in maniera preventiva. Lo stabilisce la normativa che consente al cittadino di attivare un “dialogo” per comprendere meglio la questione, presentare osservazioni o chiedere anche un incontro per studiare bene gli incartamenti.

Questo può essere fatto entro 60 giorni dal ricevimento dell’accertamento fiscale per chiedere di ritirare l’atto o modificarlo. L’amministrazione può accogliere le osservazioni o anche respingerle confermando l’atto.

Non sempre però questa procedura è valida. Ci sono, infatti, delle situazioni in cui il cittadino non può esercitare il diritto al contraddittorio preventivo. Vediamo per quali tipi di atti questo non è possibile.

Contraddittorio preventivo non ammesso

Gli atti che non ammettono il contraddittorio preventivo vengono raggruppati in tre macro-aree: quelli automatizzati per i quali non c’è stato l’intervento degli addetti e si sono verificati degli errori di calcolo in seguito all’uso della tecnologia e di solito riguardano quelli di autoliquidazione; gli atti di pronta liquidazione, quando, ad esempio, vengono a decadere dai piani di rateizzazione e dunque l’imposta da pagare non è da accettare perché la cifra è stata già concordata tra le parti o anche gli atti di intimidazione o di accertamento omesso; gli atti di controllo formale delle dichiarazioni nei quali rientrano di accertamenti catastali e avvisi di liquidazione per l’iscrizione e la cancellazione delle annotazioni di riserva alle intestazioni catastali.

Non si può fare nulla, inoltre, contro gli atti di accertamento per omesso, insufficiente o tardivo versamento, per gli avvisi di decadenza dalle agevolazioni fiscali per imposte di registro, ipotecarie e catastali, gli avvisi di pagamento per indebita compensazione di crediti da accise.

Francesca Bloise

Recent Posts

Seda trionfa agli European Carton Excellence Awards 2026 con Da Vinci Clamshell, il packaging innovativo per il foodservice

«Un contenitore di carta che rivoluziona il modo di servire il cibo»: così Seda International…

8 ore ago

Stm punta sul Regno Unito: nuova espansione nel mercato inglese della meccanica

Il Regno Unito non è più solo un mercato da osservare da lontano per Stm.…

17 ore ago

Sanlorenzo e Swan: integrazione perfetta alla Rolex Swan Cup 2024 al Costa Smeralda Yacht Club

Il sole si riflette sulle onde tranquille di Porto Cervo, mentre l’adrenalina monta sulle banchine…

17 ore ago

iPhone 18 Pro Teardown: Come Apple ha Reso la Dynamic Island Più Compatta nel Nuovo Modello

Quando si parla di iPhone 18 Pro e Pro Max, l’occhio cade subito su un…

1 giorno ago

Nucleare in Italia: Edison mira al primo mini-reattore entro il 2035 con progetto europeo da miliardi

L’Europa si prepara a cambiare volto sul fronte dell’energia nucleare: dieci mini-reattori di nuova generazione…

2 giorni ago

Vivo X500 avvistato su Geekbench con 12 GB RAM: quale processore nasconde il nuovo smartphone?

Il 21 settembre Vivo alzerà il sipario sulla sua nuova serie X500, e l’attesa è…

2 giorni ago