Economia

Prelievo bancomat, occhio a questi falsi miti: non è vero

Andiamo a sfatare alcuni miti relativi alle operazioni di prelievo al bancomat: si tratta di convinzioni che vanno sradicate in maniera forte.

Prelievo al bancomat, andiamo a vedere alcuni miti da sfatare (Codiciateco.it)

I bancomat sono diventati a tutti gli effetti delle istituzioni nelle nostre vite. Nonostante, infatti, sempre di più i pagamenti vengono effettuati con le carte, usando quella legata al proprio conto, è sempre utile avere dei contanti. In passato lo stipendio veniva consegnato in contanti, mentre oggi con l’accredito direttamente sul proprio conto il discorso cambia. La pratica in questione, infatti, è per distacco quella più praticata. Per avere dei contanti a disposizione per le spese di tutti i giorni, serve andare presso uno sportello ed effettuare il classico prelievo. Dal momento che si tratta di un qualcosa di relativamente nuovo, c’è ancora un po’ di riluttanza.

Resistono, ancora oggi, dei falsi miti a tal proposito che vanno sfatati e che riguardano, per l’appunto, la semplicissima ed ormai scontata pratica del prelievo al bancomat. In questo articolo andremo ovviamente ad analizzare insieme tali miti, che riguardano soprattutto quei momenti della nostra vita in cui ci troviamo all’estero. Essendo in zone che magari non siamo soliti frequentare, anche una pratica del genere può creare qualche incertezza. Ed a ridosso dell’estate, può essere utile ed importante fare un ripasso e rispondere ad alcune domande che molte persone si fanno a proposito di prelievi al bancomat.

Prelievo al bancomat all’estero: i miti da sfatare

Andiamo a vedere quali sono i miti da sfatare a proposito dei prelievo all’estero (Codiciateco.it)

Il primo mito da sfatare è il seguente. C’è una diffusa convinzione che sia più costoso e quindi meno conveniente prelevare contanti presso gli sportelli ATM all’estero piuttosto che avere già dei contanti da cambiare nella valuta locale presso gli exchange point. In realtà è esattamente il contrario. Spesso, invece, risulta essere più conveniente. Ovviamente vanno verificate le commissioni della tua banca, ma in termini di indice di cambio effettivo quasi sempre conviene.

Inoltre, soprattutto prima di partire, si ha la paura di non trovare sportelli ATM nella città in cui si andrà. Soprattutto nei pressi, magari, del proprio albergo. Questo è il secondo mito che non corrisponde al vero, dal momento che questi strumenti sono estremamente diffusi in ogni angolo del mondo. Esattamente come nella città in cui vivi. Prima di procedere col terzo mito da sfatare, attenzione a cosa succede se inserisci il PIN al contrario.

Prelievo presso sportello ATM: il terzo mito da sfatare

In virtù dei timori prima elencati, spesso le persone preferiscono partire da casa con molti contanti per non aver problemi in loco. Si tratta di un errore, dal momento che non è sicuro. Meglio, in tal senso, avere sempre pochi contanti con sé per evitare truffe o problemi di simile natura e prelevare solo laddove è strettamente necessario. E’ giusto però tenere sempre a mente la cosiddetta truffa della lingua del coccodrillo a proposito di prelievi bancomat.

Gaetano Pantaleo

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