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Polizze dormienti: sono di oltre 1 miliardo. Scopri se sei tra i beneficiari

In Italia ci sono tantissime polizze dormienti nonostante siano ormai liquidabili: come fare per sapere se si è beneficiari

Polizze da riscuotere – codiciateco.it

Molte persone in Italia, così come in altri Paesi, nonostante una vita di sacrifici per mettere soldi da parte con polizze assicurative e fondi risparmio, quando sono liquidabili non le riscuotono. I motivi possono essere tanti. Un po’ come succede per i biglietti vincenti della lotteria. Innanzitutto la morte dell’assicurato che ad esempio non ha mai comunicato ai discendenti dell’esistenza della polizza, così come non sono mancati casi di senilità del diretto interessato. Oppure, ancora, quando passa così tanto tempo che chi ha diritto a riscuotere la polizza ad esempio del proprio genitore, se ne dimentichi.

Polizza assicurative, come sapere se si ha diritto a ricevere i soldi

Sottoscrizione di una polizza – codiciateco.it

L’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, ha comunicato che a giugno 2023 c’erano ben 110.000 polizze non riscosse. L’ammontare era di 5 miliardi di euro. La cifra in realtà potrebbe essere anche più alta poiché devono essere verificate ancora 84.000 polizze per un valore complessivo di 1,5 miliardi di euro. Insomma, una montagna di soldi dimenticati.

C’è anche un modo per scoprire se si è tra i beneficiari di una polizza erogabile e lo spiega direttamente l’Ivass. Rivolgendosi all’Ania, l’Associazione Nazionale delle Imprese di Assicurazione, si può effettuare una ricerca telematica che consente di verificare l’esistenza di polizze vita in cui sia stato assicurato il soggetto defunto. Sul proprio sito l’associazione mette a disposizione il servizio Ricerca polizze vita. Bisogna indicare i propri dati personali e inviare tante richieste quanti sono gli eventuali beneficiari. Ciò è necessario perché le informazioni saranno concesse soltanto ai beneficiari individuati dal defunto o aventi diritto per legge.

Ma non è escluso che la polizza sia prescritta se sono passati almeno dieci anni, parte del credito è perso ma c’è ancora la possibilità di recuperare qualcosa. Esiste infatti un fondo per le polizze dormienti come prevede la legge numero 266 del 2005 all’art. 1, comma 343 e ss. dove finiscono tutti i soldi delle polizze non riscosse. Le compagnie assicurative hanno l’obbligo delle compagnie assicurative di avvisare i risparmiatori quando i soldi stano confluendo in quel fondo e lo devono fare con la pubblicazioni periodica dei bandi di riscossione.

 

 

Giuseppe Formisano

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