Pensioni marzo, il calendario di Poste italiane è più variegato del solito. Scopri in anticipo quando si potrà ritirare, eviterai inutili file alle poste.
Quello delle pensioni, si sa, è un tema molto scottante. Lo Stato si attiva periodicamente allo scopo di trovare la soluzione atta a soddisfare la percentuale più alta degli italiani. La pensione di vecchiaia spesso infatti viene accusata di avere un importo scarso e non consentire pertanto a molte persone anziane di poter condurre una vita dignitosa. Ecco perché il governo ha voluto introdurre delle modifiche proprio per garantire alle persone di poter vivere tranquillamente della propria pensione. È un tema però che viene sempre sottoposto modifiche, aggiornarsi è quindi assolutamente necessario.
Negli ultimi periodi infatti si parla sovente della modifica che riguarda il cambio degli scaglioni ai fini IRPEF, non sono più quattro ma tre. Rispettivamente: da 0 a 28.000€, la seconda fino a 50.000 euro e la terza per quelle superiori a €50.000. Questo è quanto previsto dall’articolo 1 del decreto legislativo 216 del 30 dicembre il quale stabilisce che l’IRPEF dev’essere determinato sulla base delle suddette tre fasce, le aliquote saranno rispettivamente pari al 23%, 35% e 43%.
Quando è possibile prelevare la pensione? La domanda sorge in quanto più volte è stato sottolineato come a seguito di queste modifiche da apportare, il mese di marzo subirà dei ritardi e infatti molti pensionati saranno costretti a prelevare le somme spettanti una settimana dopo. Questo slittamento è determinato dalla lettera del proprio cognome, infatti il primo giorno utile per poter prelevare e sì, il primo marzo ma non tutti potranno prendere la pensione.
Questa data è riconosciuta come valida per i pensionati con un cognome che inizia con la lettera A o B. L’indomani, ovvero sabato 2 marzo – ma si precisa solo di mattina – potranno prelevare i pensionati che hanno i cognomi dalla C alla D. Slittano ulteriormente a lunedì, martedì, mercoledì e giovedì i restanti pensionati. Più precisamente, ad inizio settimana, le persone anziane con i cognomi dalla E alla K, l’indomani le persone con il cognome dalla L alla O. Mercoledì toccherà ai pensionati con cognomi dalla P alla R e infine potranno andare a prelevare la pensione il giovedì per l’appunto gli anziani con i cognomi dalla S alla Z.
Prelevare la pensione – si sa – è facilissimo, si potranno prendere dal proprio conto corrente non appena saranno accreditati. Se invece viene associata al conto corrente una carta di debito come ad esempio la PostePay – semplice o Evolution – sulla carta risulteranno i soldi e si potranno prelevare presso uno degli 8000 punti ATM presenti e dislocati su tutto il territorio. Da venerdì 1 marzo a giovedì 7 marzo a seconda chiaramente del proprio cognome.
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